Bruxelles – (com) Nell’Ue “dobbiamo destinare le risorse a chi ne ha veramente bisogno, intensificando il rimpatrio dei richiedenti asilo che non hanno diritto alla protezione e che possono essere rimpatriati rapidamente, e in sicurezza”. Lo dice la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, parlando alla Camera dei Deputati durante la commemorazione di Alcide De Gasperi, morto settant’anni fa, nell’agosto del 1954. Per Metsola “Schengen è un successo europeo che non può essere rimesso in discussione. Solo un approccio europeo coordinato può garantire l’integrità del nostro spazio Schengen per continuare il lavoro di chi è venuto prima di noi. Questo significa garantire che nessuno Stato membro, che sia l’Italia o qualunque altro, non si senta lasciato solo a gestire una questione che richiede un autentico approccio europeo”. “Quindi sì – continua Metsola – dobbiamo eliminare la tossicità da questo dibattito, che è strettamente legato alla sostanza di cosa significhi essere europei. Possiamo farlo attraverso l’orgoglioso approccio europeo incentrato sull’uomo, senza mai dimenticare che stiamo parlando di esseri umani, e non di statistiche senza volto. Possiamo farlo attuando il Patto, stando l’uno al fianco dell’altro, spiegando ed agendo”.