«È stata revocata la procedura espropriativa nel Piano particolareggiato del comprensorio B3 in località Il Colle». Lo afferma l’assessore all’urbanistica Pasquale De Simone il quale spiega che «poiché non era stato attuato il consorzio obbligatorio dei proprietari per l’attuazione del piano particolareggiato, la precedente Amministrazione nell’aprile 2012 aveva avviato la procedura espropriativa delle aree destinate a lotti per edilizia residenziale pubblica e standard. Scelta, questa, non condivisa dall’Amministrazione presieduta dal sindaco Cosmo Mitrano».

«Quella procedura – precisa De Simone – lasciava aperti troppi dubbi sia sul piano strettamente procedimentale che sul piano dell’indirizzo politico: sicuramente non in sintonia con i trasferimenti coattivi della proprietà privata». Quali sono i passi successivi? «In tempi stretti – sottolinea il titolare dell’urbanistica – intendiamo arricchire il quadro delle possibilità all’interno delle quali l’amministrazione opererà la scelta finale, convinti che la partecipazione procedimentale sia la miglior cura dell’interesse pubblico, strumentale alla più congrua decisione definitiva».

Cosa fare di questo piano, allora? Questa la replica di De Simone: «Non c’è alcun attaccamento terapeutico a tenere in vita questo piano, nessun appoggio alle richieste avanzate dai proprietari, ma un tentativo ulteriore, doveroso, per arrivare entro 60 giorni ad un approdo urbanistico che possa essere frutto di una lieve rivisitazione del piano stesso. Fermo restando che da parte dei proprietari dovrà esserci, se non un passo indietro, almeno un passo laterale per compiere definitivamente questo passo incompiuto, abbandonando i particolarismi e tifando per Gaeta». E conclude affermando che «qualora questa possibilità venisse vanificata si procederà a rilocalizzare gli interventi di edilizia residenziale pubblica all’interno di altri comprensori abbandonando definitivamente la riadozione del piano in località Il Colle B3».

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