Oggi nuovo capitolo della debacle dei collegamenti marittimi con le isole. Aliscafi fermi nei porti di Ponza e Formia, insieme al Tetide che ha saltato la partenza delle 9,15 per Ventotene. Insomma ancora un giorno senza collegamenti per le isole.

Una situazione talmente ripetitiva  che sembra diventata la normalità.

“Mare da mosso a molto mosso, vento debole da NE altezza onde 1,3 -1,4”, non è un bollettino da tregenda, tante altre volte si è regolarmente navigato. Ora tra aliscafi al posto dei traghetti e nuova gestione della società passata da Caremar a Laziomar, la qualità e quantità dei collegamenti sembrano peggiorare ogni giorno di più.

Il mancato collegamento di oggi per Ponza – tra l’altro – fa saltare anche la giornata dedicata ai prelievi del sangue per le analisi che, avendo una cadenza settimanale, slittano al prossimo mercoledì.

Nel frattempo il Quirino è ancora fermo per lavori nel porto di Ponza, con oggi sono 35 giorni. Ieri sono state effettuate le visite del RINA e questo fa presumere che i lavori siano terminati. Voci di banchina dicono che dovrebbe rientrare in linea  Giovedì o Venerdì.

A tale proposito due considerazioni nascono spontanee.  1.Neanche questa volta sono stati fatti i lavori di adeguamento per l’istallazione di un sistema di abbattimento delle barriere architettoniche (ascensore, montacarichi, o qualunque altro sistema idoneo per superare le ripide scale di accesso al ponte passeggeri). 2. Dopo circa 4o giorni passati nel porto di Formia – che è un noto vivaio di cozze – immaginiamo lo stato della carena del Quirino: con le cozze aumentate e la velocità ancora diminuita. Il traguardo delle tre ore di traversata è ormai a portata di mano.

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