Salvatore di Maggio lancia un appello al Pd e allo Stendardo.

Dopo una serie di incontri tra la coalizione di centro sinistra guidata da Salvatore Di Maggio e i rappresentanti della Lega Aurunca si è arrivati ad un accordo politico programmatico che vede il movimento Aurunco appoggiare con una propria lista la candidatura di Di Maggio a Sindaco di Gaeta. I punti cardine sono il riconoscimento politico, storico e culturale della città di Gaeta come città facente parte del territorio Aurunco ed una diversa concezione del futuro sviluppo urbanistico e territoriale della città che dovrà essere concertato e discusso anche con gli altri comuni del territorio, in modo da armonizzare al meglio le caratteristiche ambientali dell’intera zona.

La scelta è stata determinata anche dal riconoscimento delle capacità politiche e programmatiche della coalizione e dello stesso candidato a Sindaco. Il dato politico che viene quindi sottolineato è che mentre le altre coalizioni sono ferme quella che appoggia Di Maggio si è allargata, partita infatti con il solo appoggio di Sel, Idv e della lista civica il Tulipano ha poi ottenuto il sostegno del PDCI del Partito Socialista Italiano, del Movimento Naturalista e della Lega Aurunca. Una coalizione formata inizialmente solo dai partiti che ha saputo allargarsi alla società civile, che oggi puo’ dire di rappresentare il nuovo centro sinistra, capace di dialogare con tutte le espressioni della società.

Di Maggio sta studiando le vie giuridico legali per installare nel comune di Gaeta un osservatorio permanete contro la criminalità organizzata.

Il Candidato lancia poi un appello al Partito Democratico e al movimento Civico Lo Stendardo affinché rivedano le loro posizioni ed entrino da pari nella coalizione, “Gaeta ha bisogno del contributo di tutto il centro sinistra, insieme, uniti, possiamo rappresentare una vera forza di cambiamento, fondata sulla buona politica, a poche settimane dalle elezione abbiamo ancora i margini, per dare una risposta di maturità politica e di serietà per questa città”.

CS/Coaliz DiMaggio

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