Il 28 marzo alle ore 16 verrà inaugurata la Ludoteca Comunale presso il piano terra della scuola elementare Sebastiano Conca.

Si tratta della prima esperienza di questo tipo nella nostra città, che potrà aggiungere così un altro tassello importante nelle attività che l’Amministrazione Raimondi sta portando avanti per il mondo dell’infanzia. Utilizzando al meglio un contributo della Provincia, abbiamo concordato con la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo «Giosuè Carducci», la Prof.ssa Maggio, di poter destinare due aule e l’ampio atrio ed uno spazio esterno di circa 400 metri quadri alla ludoteca che potrà accogliere 25 bambini al giorno – dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione Salvatore Di Ciaccio – Dopo la progettazione ed il reperimento delle risorse abbiamo emanato un bando pubblico per la gestione del servizio, al quale hanno partecipato quattro soggetti e dopo un’attenta valutazione delle varie proposte la commissione tecnica del V Settore del Comune ha affidato all’Associazione Horus l’espletamento del servizio, che sarà totalmente gratuito per i bambini”.

Le iscrizioni da parte dei genitori potranno essere effettuate presso la sede della ludoteca dalle 16 alle 18 di tutti i giorni, escluso sabato e domenica. La frequenza dei bambini sarà successivamente definita in base al numero di bambini iscritti che avranno un’importante occasione di poter sviluppare in serenità e sicurezza delle funzioni basilari come il gioco, la socializzazione ed il divertimento.

“Allo stesso tempo, quest’attività rappresenta un ulteriore segnale di attenzione rivolto ai genitori ed un atto di concretezza e sensibilità dell’Amministrazione Comunale. Con il sostegno economico alla scuola primaria e il mantenimento delle tariffe per i servizi scolastici, che a differenza di altre città il Comune di Gaeta non ha inoltre mai aumentato, stiamo facendo un percorso virtuoso nel campo dell’infanzia, della scuola e della famiglia – conclude l’Assessore Di Ciaccio – È una strada che intendiamo percorrere anche nei prossimi anni perché la riteniamo punto fondante per lo sviluppo di una comunità e per il suo benessere”.

 

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