“L’alba arriva per tutti” è il titolo della raccolta poetica pubblicata recentemente dalle Edizioni Ensamble nella collana La Poésie/Perle nell’Onda con prefazione di Sandra Cervone. Ne è autore Felix Adado, mediatore culturale, nato nel Togo ma residente da anni a Gaeta. Arrivato in Italia nel 2005, ha compiuto un lungo e non facile percorso prima di riuscire ad inserirsi e a lavorare come interprete presso le commissioni territoriali per il riconoscimento dello status di rifugiato, collaborando altresì con il Movimento Dehoniano Europeo Onlus di Napoli. La tristezza degli eventi che l’hanno costretto a lasciare l’Africa e a vivere per tre anni da “irregolare” è ben presente nelle sue poesie, ma quello che più colpisce è la forza della speranza e la voglia di aiutare quanti si trovano adesso nella condizione di emarginazione e disagio. Felix si fa compagno di strada, insomma, presta la sua voce a quanti non ne hanno ancora, si tuffa senza riserve nel mare agitato della promozione dei diritti dei tanti stranieri in difficoltà. Le lacrime amarissime versate da tanti “clandestini”, così come le piccole conquiste quotidiane verso l’integrazione “possibile”, diventano materia di poesia per toccare i cuori di chi legge e stimolare un impegno collettivo che faccia trionfare l’accoglienza, la solidarietà, la tolleranza, la fratellanza. “Siamo tutti uguali” ci dice Felix, sia quando soffriamo che quando siamo soddisfatti dei nostri successi. Tutti cerchiamo l’amore, una parola di conforto, un sorriso, una carezza. E la poesia diventa universale proprio quando Felix si stacca dall’autobiografia pura delle sue confessioni per accompagnare il lettore verso una maturità consapevole che consola e alimenta la speranza. Ecco che l’alba squarcia gli ultimi strascichi dell’oscurità dell’egoismo e nell’incomunicabilità rendendoci capaci di guardare “oltre” le vicende personali, i “colori” della nostra pelle, le convinzioni politico-religiose, per essere uomini e donne di pace e di libertà. A Felix va riconosciuta, insomma, una grande capacità di fare della solidarietà un impegno che supera le barriere della parola, della lingua, delle tradizioni. Pur non avendo vissuto le sue stesse esperienze, ci sentiamo partecipi dello stesso percorso che fa della Poesia un’autentica possibilità di cambiamento. Ogni poeta sa, del resto, che per donare deve anche “essere”. Nell’impegno sociale come in quello culturale. Allora si che l’alba arriverà per tutti noi “persone con il sangue nelle vene”!

Presentato domenica 27 maggio a Napoli, il libro sarà ora protagonista di altre serate culturali. La prima il prossimo 12 giugno, ore 18.30,  a Gaeta, presso la Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea (via de Lieto 2-5), l’altra  a Tivoli, presso le Scuderie Estensi il 13 giugno alle 18.30.

 

L’alba arriva per tutti, Felix Adado, Ed.Ensemble,  Roma 2012, pp.90, 12,00 Euro

 

Sandra Cervone

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