Nei giorni scorsi il neo sindaco del Comune di Gaeta  Cosmo Mitrano aveva fatto pervenire all’ Arcivescovo un invito del seguente tenore: “Eccellenza Reverendissima, mi conceda l’onore di invitarLa alle cerimonie di insediamento del Consiglio comunale e del mio giuramento che avranno luogo nel palazzo municipale venerdì 8 giugno alle ore 9.00.

Ritengo oltremodo significativo che il mandato della mia amministrazione si apra sotto i migliori auspici.

Aprire il quinquennio di questa consiliatura con la presenza di Sua Eccellenza e con la Sua paterna benedizione augurale sarà un momento particolarmente emozionante per me e, sono certo, per i consiglieri e gli assessori comunali oltre che per tutti i cittadini presenti.

Confidando in un Suo positivo riscontro, La ringrazio per i fervidi voti augurali che Ella ha espresso a mezzo stampa per la mia elezione a sindaco, e rimango in attesa di poterLa incontrare personalmente. Deferenti saluti”.

E l’Arcivescovo non si è fatto pregare, presentandosi accompagnato dal parroco di San Nilo Abate don Antonio Cairo.

Dopo il giuramento del sindaco l’Arcivescovo è stato chiamato sullo scranno più alto dell’aula per porgere il suo messaggio augurale e la sua benedizione al sindaco e ai consiglieri.

Ha precisato il  Pastore: “Passano le amministrazioni ma resta il bene della città  e la Chiesa affianca volentieri le autorità civili, soprattutto nell’attenzione verso gli ultimi e i più deboli. Gaeta vuole essere amata”.

Ha ricordato che anche dopo il suo insediamento sulla cattedra episcopale gaetana è stato invitato in consiglio comunale dal suo predecessore dott. Antonio Raimondi e anche in quell’occasione aveva evidenziato che la Chiesa e le istituzioni civili debbono essere distinti ma non distanti nell’interesse supremo della comunità.

Ha invocato la benedizione del Signore sugli amministratori e i cittadini di Gaeta.

 

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