Gli italiani, per pianificare la propria vacanza, consultano sempre più il web. Diffusi i risultati di un’indagine Netcomm e Human Highway su un campione di oltre 26 milioni di individui

Le vacanze degli italiani? Sono organizzate online

Gli italiani, per pianificare la propria vacanza, consultano sempre più il web: è ciò che risulta secondo una ricerca effettuata da Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano con Human Highway, istituto di ricerca specializzato nell’analisi di dei servizi, della comunicazione e del marketing online. A giugno 2012 sono 11,3 milioni gli utenti che hanno fatto acquisti online almeno una volta negli ultimi tre mesi, ovvero il 42,5% dell’utenza internet in Italia, in crescita del 22% rispetto a un anno fa. Tra gli ultimi acquisti effettuatati, al primo posto i biglietti di viaggio (16,8% del campione), computer e periferiche per pc, capi di abbigliamento, ricariche telefoniche e soggiorni vacanze (7,4% del campione). Dati importanti che attestano la rilevanza del settore del turismo online, che pesa per il 55% sul totale dell’eCommerce secondo i dati dell’Osservatorio Netcomm – Politecnico di Milano. E tra gli acquirenti online degli ultimi tre mesi oltre la metà dichiara di aver fatto almeno un acquisto in vista delle proprie vacanze estive: il 31,2% degli eShopper ha comprato un biglietto di viaggio, il 25,8% un periodo di soggiorno (hotel, appartamento, campeggio, etc.) e il 12-14% capi di abbigliamento per le vacanze. “La ricerca ha sottolineato  l’importanza del ruolo del canale online per lo sviluppo del settore turistico – commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm -. In un momento di congiuntura negativa, gli italiani mostrano di cogliere, ancora più che nel passato, tutte le opportunità che la rete offre loro in termini di risparmio, sicurezza e possibilità di confrontare le diverse offerte per le vacanze. Il turismo pesa già il 55% sul totale dell’eCommerce. [banner] Ma il commercio elettronico è solo la punta dell’iceberg: l’infocommerce muove una spesa che si può stimare 4 volte superiore. Il caso del turismo è emblematico perché dimostra come la ricerca di informazioni legate al viaggio costituisca un vero e proprio ‘grimaldello’ nella consuetudine al web e quindi agli acquisti online”. Gli italiani sempre di più utilizzano il web per informarsi prima di definire la loro vacanza. L’82% degli acquirenti online dichiara, infatti, di aver cercato informazioni su alcune parti della vacanza, contro il solo 18% del campione che invece dichiara di non aver cercato nulla sul web. Si tratta di quasi nove milioni di individui che nel 34% dei casi hanno cercato quasi tutte le informazioni sulla propria vacanza online (pari a oltre 3 milioni di individui). Tra le due categorie di servizi più acquistate online (biglietti e soggiorni), si nota che gli acquirenti online prima dell’acquisto ricorrono all’infocommerce e alle valutazioni degli altri utenti soprattutto per la scelta del soggiorno (il 22% più di tre volte, il 14,5% due o tre e il 7,4% una volta, contro il 3% degli individui che non cercano informazioni). Per quanto riguarda il biglietto di viaggio, invece, in un caso su tre viene acquistato senza verificarne la qualità o le alternative ricorrendo ai consigli degli utenti. Questi dati indicano come anche il lato social diviene sempre più determinante nel processo di acquisto. La maggioranza dei rispondenti dichiara, infatti, di aver letto commenti e valutazioni di altre persone sui prodotti o servizi che desiderano acquistare. Gli italiani che acquistano online non rinunciano a essere connessi, nemmeno quando si trovano in vacanza: il 60% degli acquirenti online degli ultimi tre mesi andrà in vacanza con un device mobile per la connessione a internet (Tablet, pc, Smartphone, ecc.) e tra i due servizi ritenuti più utili da avere sui propri dispositivi vengono indicati la posta elettronica (62,4%) e le mappe geografiche della città (38,5%). A seguire, con percentuali inferiori, troviamo gli orari dei treni/autobus/navi (16,9%), siti e applicazioni di notizie legate all’attualità (15,4%), guida ai ristoranti e agli hotel (13,1%) e servizio di Internet banking (13,1%). I dati della ricerca sono ricavati da interviste eseguite online, ogni mese, sul panel di ricerca di Human Highway (OpLine, www.opline.it ). Il campione è formato da uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 64 anni residenti su tutto il territorio nazionale, rappresentativi della popolazione italiana che si connette alla rete con regolarità almeno una volta alla settimana. L’universo d’indagine così definito si compone di 26,7 milioni di individui.

Fonte pubblicitaitalia

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