IL SUONO DEI FUSELLI – SECONDA MOSTRA DEI MERLETTI PRESSO LA CHIESA DEI SANTI COSMA E DAMIANO IN GAETA

Il Suono dei Fuselli, la seconda Mostra dei Merletti a Tombolo si terrà presso la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano in Gaeta, di cui è parroco il dinamico presbitero don Giuseppe Rosoni, dalla domenica odierna 22 a domenica prossima 29 luglio dalle ore 17.00 alle 21.00.

I lavori esposti sono la produzione delle alunne della Scuola di Tombolo che si è svolta per due anni consecutivi presso la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano in Gaeta a opera della associazione Merlettando di Cervaro.

Durante la mostra saranno presenti, le domeniche e il sabato, le maestre e le alunne con delle dimostrazioni pratiche del tombolo ed è possibile effettuare l’eventuale iscrizione per la scuola che si svolgerà a partire da ottobre 2012.

E’ bene sapere che il merletto a tombolo è un pizzo fatto a mano che viene realizzato in numerose località d’Italia.

Con il termine tombolo si indicano sia il merletto in sé che lo strumento usato per realizzarlo; pizzo delicato e raffinato, viene realizzato con filo di cotone molto sottile, richiede molta abilità, esperienza e pazienza.

Sul supporto viene fissato, con degli spilli, il foglio con il disegno del merletto.

La lavorazione comincia con punti filza che seguono alcune parti del disegno, poi si procede all’intreccio utilizzando come strumenti dei bastoncini detti fuselli attorno ai quali viene arrotolato il filo necessario alla lavorazione.

I fuselli usati nelle realizzazioni più complesse possono essere anche un centinaio, mentre per quelle più semplici bastano poche coppie. Con i fuselli le merlettaie eseguono intrecci da tessuto, nodi, legature, che possono andare a coprire anche grandi superfici, come un’intera tovaglia. Alla fine del lavoro, il pizzo è staccato dai punti di supporto, e può essere fissato a una stoffa o utilizzato così come è, a seconda della sua grandezza. In funzione delle dimensioni del filato, il merletto risulta più o meno pregiato e raffinato.

Conosciuto fin dal quattordicesimo secolo questo tipo di merletto ha avuto un periodo di decadenza, ma ultimamente ci sono state diverse iniziative volte al suo rilancio e alla valorizzazione dei pizzi antichi.

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