Continua l’impegno per la trasparenza, la sicurezza, la cultura della legalità contro ogni tipo di criminalità della candidata a sindaco Pina Rosato. La sicurezza di Gaeta dipende dall’impegno di ognuno di noi.

 Di giovedì 26 l’incontro pubblico con Don Luigi Merola per la presentazione della sua ultima opera ‘A voce de’ creature”. Don Luigi Merola è il parroco di Forcella che vive sotto scorta da quando nel 2003 consegnò una videocassetta alle autorità per testimoniare lo spaccio di droga gestito dalla camorra. La stessa camorra che in una intercettazione telefonica rivela di volerlo ammazzare sull’altare. Autore anche del libro “Il cancro sociale: la camorra” Don Luigi Merola è uno tra i più importanti esponenti della cultura della legalità e nella riflessione scaturita dall’appuntamento presso la parrocchia San Paolo di Gaeta cresce in noi la consapevolezza – afferma la Rosato – che il nostro impegno deve anzitutto caratterizzarsi con un no deciso contro ogni forma di criminalità.

Serve una classe dirigente consapevole ed in grado di rifiutare ogni tipo di connivenza con le forze criminali che tentano di operare nella nostra città. L’impegno di Don Merola è un esempio da tenere sempre presente e poiché la criminalità si nutre della disinformazione è opportuno ripetere questo tipo di eventi anche in altre sedi della nostra città come ad esempio le scuole.

 Quello per la legalità è uno dei temi più importanti del nostro programma di governo – conclude la Rosato – e oltre a caratterizzarci per la volontà di trasparenza nella gestione della cosa pubblica quanto nei comportamenti individuali ritengo necessario, insieme a tutte le forze che mi sostengono, avviare una campagna di incontri e informazione per promuovere permanentemente la cultura della legalità senza la quale non potrà mai esserci sicurezza e giustizia a Gaeta.

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