“Creatività, magia e spiritualità dell’arte africana: influenze sull’arte occidentale del XX secolo” . Un titolo invitante per la mostra che sarà inaugurata domenica 12 febbraio, alle 17.30,  nella Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta” (via  De Lieto 2). Un affascinante viaggio tra le etnie africane attraverso 140 maschere che ne svelano credenze, miti, costumi, rituali, capacità di imprigionare gli spiriti. Interverranno Giorgio Agnisola e Giuliana Albano. La mostra intende  anche “portare all’attenzione del pubblico le influenze sull’Arte occidentale, in particolare agli inizi del XX Secolo, da parte di un’ arte definita “primitiva”,  considerata per secoli mero fatto di folklore e semplice testimonianza delle tradizioni del  continente dove, non dimentichiamo, è nato l’homo sapiens”. Artisti come Modigliani e Brancusi vennero affascinati dalle maschere del continente nero, prima considerate solo semplici feticci e strumenti rituali e propiziatori. Col tempo la considerazione dell’arte nera passerà da mero fatto artigianale a vera e propria espressione artistica.

Sa.Cer.

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