Ponza e Ventotene rischiano di rimanere senza gas e benzina.

Da oggi la SNIP/SNAP si ferma “per mancanza di risorse atte a garantire l’approvvigionamento di carburante alle navi sociali.” – Così scrive il Presidente De Martino nella nota di preavviso di sospensione del collegamento tra il porto di Terracina e quelli di Ponza e Ventotene. Lo avevamo già anticipato il 29 dicembre, adesso lo sappiamo ufficialmente che quella di oggi 4 gennaio, sarà l’ultima corsa del Carloforte.  Dopo di che, insieme al La Maddalena, rimarranno ancorate nel porto di Terracina fino a quando, la Regione non erogherà in tutto o in parte i crediti vantati dalla Società.

La lettera della SNAP è stata inviata al Presidente Polverini, all’assessore ai Trasporti Lollobrigida, all’assessore regionale al Bilancio Cetica, al Commissario di Ponza e al Sindaco di Ventotene. Inoltre la comunicazione è stata inoltrata per conoscenza anche al Prefetto e alla Soc. Elettrica Ponzese.

Nella lettera non sono indicate cifre, ma sembra che i crediti vantati dalla SNIP/SNAP nei confronti della Regione si aggirino intorno ai 2 milioni di euro, mentre sembra che gli equipaggi siano in arretrato di stipendi per una somma intorno ai 600mila euro. Cifre importanti per una piccola realtà armatoriale come quella isolana, che ha come core business aziendale quasi esclusivamente il trasporto dei combustibile in regime di convenzione con la Regione.

Adesso non ci resta che sperare che la situazione venga risolta in tempi brevi. Nel frattempo Ponza e Ventotene dovranno farsi bastare le riserve di benzina e gas. Anche con gasolio si rischia a causa del contemporaneo fermo del Quirino per lavori.

Intanto c’è da segnalare un intervento del Prefetto in data 3 gennaio.

Infine bisogna dare atto agli equipaggi della SNIP/SNAP – che nonostante siano da diversi mesi senza stipendio e fatto un brutto natale senza soldi – hanno assicurato il servizio per tutto il periodo delle feste: Una stretta di mano, da parte nostra!

Portofranco

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