Ieri, 8 marzo 2012, la festa della donna ci ha regalato la pulizia delle decine di scafi affondati, reti da pesca danneggiate, batterie esauste, carrozzini e biciclette buttate negli anni lungo la banchina di riva del porto pescherecci. Una folla incuriosita dall’eccezzionalità dell’evento ha assistito grata per l’opera meritoria a tre mesi prima delle elezioni amministrative.

 Si è visto l’assessore con telecamera aggirarsi a fare riprese dell’evento.

 Scommetto che saranno molti a vendersi l’avvenimento per fare cassa in voti elettorali.

 Che dire di più ?

 Rifare marciapiedi e pulire fondali marini sembra ormai cosa altamente meritoria.

 Nel frattempo, gli abitanti del quartiere continuano a scannarsi per un posto barca divenuta merce introvabile, malgrado l’esistenza di un lungo tratto di scogliera cittadina alla quale risulta impossibile l’attracco.

 

Salvatore Delio

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