Gaeta/Bilancio 2012, Ranucci: manovra equilibrata orientata al welfare

«Non sono bastati a Raimondi cinque anni di non-governo per capire che la vacuità della sua programmazione: ora, coadiuvato dal suo ex assessore al bilancio Cardi, si erge a stratega della finanza locale. Ma se questi grandi esperti di finanza locale fossero stati davvero così bravi, e se davvero avessero avuto a cuore il bene dei cittadini, perché non hanno approvato il loro bilancio di previsione 2012 prima delle elezioni? Hanno dimenticato i due che ogni anno i loro bilanci di previsione venivano approvati dietro sollecitazioni del prefetto? Lo scorso anno lo hanno approvato il 22 agosto». Così commenta sarcasticamente le esternazioni di Raimondi e di Cardi il consigliere comunale del Pdl Pasquale Ranucci il quale spiega che «la manovra di bilancio approvata nell’ultimo Consiglio comunale è molto equilibrata. E, nonostante gli aumenti previsti dalla tassazione nazionale, la manovra attua una redistribuzione della ricchezza e favorisce le fasce sociali più deboli, le famiglie e le politiche scolastiche. Naturalmente tenendo ben presente sia l’attuale livello di indebitamento ereditato che l’anticipazione di cassa di € 3.200.000 euro: altro che risanamento di bilancio! Per non parlare della ricostituzione dei mutui, come i 2 milioni e 400 mila euro che Raimondi aveva tolto al cimitero e che Mitrano ha invece ripristinato per la realizzazione della cappella cimiteriale di S. Francesco».

«L’Amministrazione Mitrano – osserva Ranucci – è stata costretta ad apportare alcuni aumenti sulla tassazione scaturite anche alle politiche scellerate della vecchia maggioranza civica raimondina che ha prosciugato le casse comunali. Il tasso di copertura del servizio Tarsu ora è del 100% mentre per l’Amministrazione Raimondi era del 93% a fronte però di una gestione che arrivava a poco più dell’88%. Sull’Imu, l’Amministrazione Mitrano ha mantenuto l’aliquota più bassa sulla prima casa in considerazione anche della detrazione prevista che di fatto neutralizza l’imposta. È stata poi prevista la riduzione di un punto dell’aliquota per le case concesse in uso gratuito a parenti residenti entro il terzo grado e per gli immobili commerciali».

Sulla Cosap Ranucci sottolinea che è stata votata l’esenzione per un anno per le nuove imprese su tutto il territorio cittadino: cosa ben diversa dalla tassa sull’ombra, sulla tenda o sul morto. Nonostante i trasferimenti statali siano stati tagliati per oltre 1.700.000 euro, si prevista una definizione agevolata dei tributi locali senza ulteriori costi, interessi e sanzioni per far emergere spontaneamente vecchie noie del passato in maniera da poterle regolarizzare. Sono stati approvati emendamenti sulla tassa di soggiorno limitata al periodo da aprile a settembre per favorire una più oculata destagionalizzazione.

Sul versante delle uscite Ranucci parla di una vera e propria rivoluzione: «sono state riorganizzate in maniera oculata le spese volte all’ottimizzazione dei servizi erogati, tagliandone alcune ma salvaguardando le spese sociali ed il welfare, la famiglia e le politiche scolastiche. Le nostre spese servono veramente al rilancio della città». E conclude ricordando il taglio del 10% delle indennità dei consiglieri e degli assessori nonché la rinuncia del sindaco Mitrano e del presidente del consiglio Coscione alla propria indennità per il 2012».

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