“In qualità di assessore all’Ambiente del Comune di Gaeta voglio rassicurare la cittadinanza tutta ed in particolare gli abitanti dei quartieri Piaja e Conca riguardo il problema delle polveri sottili dal porto. Ci siamo attivati da tempo per fornire una giusta soluzione e presto potremo dare un riscontro positivo. Per quando mi riguarda sottolineo che la salute dei cittadini viene prima di ogni cosa e la tutela della stessa è per me primaria e fondamentale. Del resto la mia discesa in campo a livello politico ed amministrativo è stata tesa al bene, al miglioramento delle condizioni di vita ed allo sviluppo della nostra collettività. Fermo restando che proprio il porto commerciale, specie in un delicato momento di crisi economica-occupazionale, ha e deve continuare a rivestire un ruolo importante per lo sviluppo della nostra città. In futuro poi esso potrà garantire certamente anche una nuova importante occupazione. La sensibilità mia, del sindaco Raimondi e dell’intera Amministrazione Comunale fa sì che ci stiamo confrontando e stiamo lavorando fianco a fianco con gli Enti preposti per affrontare la tematica relativa alla discarica delle merci pulverulenti nel Porto Commerciale di Gaeta, con l’obiettivo di giungere ad una soluzione definitiva mirata a garantire la salute pubblica nel perseguimento del comune superiore interesse pubblico, sotteso a rispettare ed a far rispettare le disposizioni normative vigenti in materia, per l’incolumità dei lavoratori e dei cittadini. Ricordo a riguardo anche la recente richiesta inoltrata dal Sindaco all’Autorità Portuale e datata 6.02.2012.
Siamo dell’idea che occorra adottare un sistema che, al di là delle questioni che attengono alla salute pubblica, salvaguardi il decoro urbano ed eviti i disagi che lamenta parte della popolazione residente a ridosso dell’area portuale.Occorre a nostro avviso, anche sulla base di esperienze maturate in altri porti nazionali e sulla scorta di ulteriori approfondimenti sotto il profilo tecnico delle merci pulverulenti movimentate nel porto di Gaeta, di formulare una bozza di regolamento da sottoporre all’Autorità Portuale.
In particolare si ipotizza la suddivisione per classi omogenee di merci graduandone la pericolosità e conseguentemente l’adozione di mezzi, impianti e strutture di movimentazione in sicurezza delle merci in ambito portuale, evitando la diffusione di polveri. Chiaramente si tratterà di un piano ad hoc varato in sinergia da tutti gli Enti interessati, compresi la Dogana di Gaeta, il Nucleo della Guardia di Finanza preposto al controllo del varco portuale, le Forze di Polizia. Intanto vorrei rivolgere un ringraziamento per la sensibilità e la collaborazione ai nostri interlocutori, vale a dire l’Autorità Portuale, la Capitaneria di Porto di Gaeta e l’AUSL. Saranno anche interessati, per i profili di competenza, la Regione, l’Arpa e la Provincia. Il tavolo tecnico procede bene, in maniera proficua e c’è la massima disponibilità da parte di tutti. Si va dunque verso una soluzione della problematica, con grande soddisfazione dell’Amministrazione Comunale. Pertanto, continuiamo a lavorare per il bene della collettività e restiamo a disposizione dei cittadini per le varie esigenze o problematiche che intendano sottoporci”

Ufficio Stampa e Comunicazione Assessore all’Ambiente

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