10/07/12 – Alla Pisana problemi e soluzioni per la perla del Lazio. Possibile riapertura di Chiaia di Luna.
A cura dell’Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Approvare in tempi brevi il Pua regionale, privatizzare la Laziomar e finanziare attività “intelligenti” come il ripascimento della spiaggia di Chiaia di Luna e la costruzione di un dissalatore, le richieste del neo sindaco di Ponza, Piero Vigorelli, alla commissione Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo, presieduta da Giancarlo Miele (Pdl), nell’audizione odierna. Eletto lo scorso 7 maggio dopo un periodo di commissariamento del Comune, Vigorelli ha esposto le problematiche dell’isola alle prese con la nuova stagione turistica e le soluzioni individuate per risolvere in modo definitivo i problemi endemici che affliggono la perla del Lazio. E pieno sostegno ha trovato da parte di tutti i consiglieri.

“I problemi principali rispetto all’offerta turistica sono tre: la spiaggia del Frontone, quella di Chiaia di Luna, e la zona di Le Forna – ha spiegato Vigorelli -. Al Frontone, dove da marzo è in vigore un’ordinanza del commissario prefettizio di cessazione delle attività perché illegali, non c’è un solo centimetro quadrato di legalità, le opere realizzate sono tutte abusive e le richieste di condono ovviamente rifiutate. C’è anche pericolo di caduta massi e lunedì approverò il progetto per la mitigazione (ovvero per la riduzione del rischio, ndr) e la situazione sarà sanata, con una parte che rimarrà comunque zona pericolo. I lavori inizieranno nel mese di ottobre. Seguirà la mitigazione della zona del Monte Guardia, del Cimitero e di altre due cale con forte presenza turistica quali Cala Feola e Cala Fonte”. Per quanto riguarda Chiaia di Luna, per poterla riaprire occorre, secondo il Sindaco, “un allargamento della spiaggia tramite delle barriere a pelo d’acqua, invece di sostenere ogni tre anni il costo di due milioni e mezzo di euro per le reti di protezione della falesia che la Regione paga. Sarà comunque vietata la zona sotto la falesia mentre in quella più lontana sarà possibile la balneazione in piena sicurezza”. Nel frattempo, Vigorelli non esclude di poterla aprire ma con un ingresso contingentato per massimo 200 persone visto che “il tunnel romano finisce ad imbuto”, costituendo ciò un ostacolo in caso di sfollamento veloce. Infine, Vigorelli ha informato che persistono situazioni di noleggio abusivo di imbarcazioni sullo specchio d’acqua di Cala Feola. “Sarò inflessibile – ha più volte dichiarato – Porto avanti quella che è stata la linea del Commissario prefettizio e andrò avanti. Non ho alcuna intenzione di fare marcia indietro. Sono stato eletto, primo sindaco non ponzese se non di adozione in quanto vi risiedo da 11 anni, in base al mio programma di ripristino della legalità, risanamento del bilancio e rilancio del turismo”, annunciando che proprio oggi, è presente sul sito del Comune un’ordinanza “per consentire il noleggio di sdraio e ombrelloni in modo legale su terreno demaniale”.

Presenti quasi al completo i membri della Commissione, insieme all’assessore al Turismo e Marketing del “Made in Lazio”, Stefano Zappalche ha assicurato: “se c’è qualcosa che questa amministrazione regionale può fare la farà. Ponza insieme a Ventotene sono i nostri gioielli”, ha detto lanciando anche la proposta di ragionare su incentivi per la destagionalizzazione. A questo proposito Vigorelli, rispondendo a Claudio Mancini (Pd) che chiedeva ragguagli sulla situazione dei collegamenti, ha posto il problema delle corse invernali. “L’obiettivo è di avere più corse”, ha detto.

“Assicuro che porteremo avanti i nostri lavori per l’approvazione del Pua nel giro di poche settimane”, ha confermato Miele. Il Piano regionale di utilizzazione delle aree del demanio marittimo, il primo in assoluto che il Consiglio regionale si trova ad approvare e il cui iter è iniziato la scorsa settimana alla Pisana, prevede infatti una semplificazione delle procedure e una forte autonomia ai Comuni.

Ringraziamenti per l’operato del sindaco sono stati espressi da tutti i consiglieri. “Penso che la strada intrapresa possa dare una risposta non solo ai turisti ma anche agli abitanti. Il tentativo di dare soluzioni a problemi annosi sarà un bene per tutti e per il Lazio in particolare”, ha detto Pietro Sbardella (Udc).

“Ringrazio il sindaco per la determinazione con cui sta portando avanti la battaglia contro l’illegalità”, ha ribadito Mario Mei (Api). “La nuova amministrazione ha dovuto affrontare problemi pregressi che hanno strutturato un diritto consuetudinario che però va combattuto”, così Isabella Rauti (Pdl), che ha continuato: “in questa operazione bisogna poi tornare a rispondere alle richieste di fruizione perché Ponza ha delle enormi potenzialità. E’ un’isola bellissima che però si trova in un’area che sconta spesso fenomeni di illegalità e abusivismo”. “Da condividere il rigore con cui il sindaco sta procedendo”, si è associato Luciano Romanzi (Psi).

 

 

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