13-22 Luglio

Teatro Remigio Paone – Formia

L’Autore: Emiliano Zanichelli

Nato a Reggio Emilia nel 1978, vive e lavora a Correggio (RE). Dopo la laurea in ingegneria si avvicina al mondo delle energie rinnovabili prima con l’Ass.ne PAEA poi con il progetto EnergeticAmbientale (2011  di cui è tra i fondatori. La fotografia è una passione e un’attività che sta prendendo sempre più tempo e spazio.

La mostra: “Sofisticazioni alimentari”

“Come osi giocare così con la vita?”
Mary Shelley, Frankenstein

 

Siamo arrivati a considerare normale produrre, acquistare e mangiare cibi artificiali, sofisticati, geneticamente modificati, a patto che questo non comporti la violazione di alcuna legge. Ci scandalizziamo solo – per qualche giorno – quando i media ci ingozzano – per qualche giorno – con i dettagli dell’ultima indagine che ha portato alla luce qualcosa di troppo grande per essere ignorato. Poi continuiamo a disinteressarci alla qualità e alla provenienza di ciò che mangiamo, o semplicemente a delegare a sconosciuti o a macchine la preparazione del cibo.  Così facendo svuotiamo la tavola del suo più grande valore. Da bambino osservavo la preparazione del pranzo della domenica; accompagnavo mia madre o una delle nonne nell’orto a scegliere le verdure e percepivo la cura con cui venivano compiuti quei semplici gesti: lavare, tagliare, impastare.  E lì in cucina, in ginocchio su una sedia, i gomiti sul tavolo, sentivo in qualche modo che quella cura era rivolta a me. È una sensazione che oggi ho ben presente quando cucino per me e per le persone a me care. L’insieme delle fotografie costituisce parte di un percorso di approfondimento incentrato sul tema del cibo. L’invito è a fermarsi un istante, con la forchetta sospesa, a riflettere su cosa stiamo per mettere in bocca.

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