BUONO

SALERNO – Una richiesta d’incontro al prefetto con la presenza del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. E’ questa la richiesta che il segretario della Fisascat Cisl provinciale, Remo Criscuolo, insieme ai colleghi della Cgil, Angelo De Angelis e Antonio Buonocore, ha inoltrato questa mattina per fare chiarezza sulla vertenza che vede protagonisti i 200 lavoratori di ‘Salerno Solidale’, la società partecipata del Comune di Salerno impegnata nell’assistenza ad anziani e disabili. Un’istanza partita dopo una riunione fiume, svolta nella serata di ieri presso il Centro sociale di via Cantarella a cui hanno preso parte, oltre i vertici della società e i rappresentanti sindacali, anche un centinaio di lavoratori. Situazione drammatica quella di Salerno Solidale, che sta degenerando giorno dopo giorno. “I lavoratori non hanno certezze sugli stipendi da dicembre”, ha affermato Criscuolo, “e noi continuiamo a non avere interlocutori seri per discutere di questa vertenza. Abbiamo chiesto che al prossimo incontro in prefettura sia presente il sindaco De Luca, perché la società è strettamente collegata al Comune di Salerno”. Dalla riunione di ieri sera è scaturito che una delegazione di 25 maestranze, ogni venerdì, si riuniranno con i sindacati per monitorare costantemente la vertenza che vede coinvolti 200 lavoratori, di cui 125 a tempo indeterminato, 40 a tempo determinato, 40 a Co.co.pro e 35 con un contratto di lavoro interinale. E sono proprio quest’ultimi a preoccupare maggiormente i sindacalisti di Cgil e Cisl, visto che i loro contratti sono in scadenza tra la fine del mese e giugno e, al momento, non è previsto alcun rinnovo. A preoccupare è anche la questione vendita, visto che la società è una delle aziende messe in vendita dal Comune nel piano di privatizzazione di tutte le Partecipate cittadine: “Qui bisogna capire che fine faranno i lavoratori”, ha affermato Angelo De Angelis della Cgil. “Questa è una società di servizi, meno virtuosa delle altre municipalizzate. Chiediamo di tutelare i livelli occupazionali e per questo chiediamo un confronto diretto con il sindaco Vincenzo De Luca, perché da lui dipendono le sorti di queste persone”. “Dal primo cittadino pretendiamo un assunzione di responsabilità”, ha affermato il segretario generale della Cisl salernitana, Matteo Buono. “E’ un atto che deve fare nei confronti dei lavoratori, della città di Salerno e di tutte quelle persone bisognose, nella maggior parte dei casi anziani, che usufruiscono ogni giorno dei servizi di ‘Salerno Solidale’”.

Cristina Ciafrone

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