A dare ragione a “Striscia la Notizia” nella lunga polemica con “Affari Tuoi” è adesso un magistrato. Il procuratore aggiunto di Roma, Leonardo Frisani, ha infatti stabilito che la trasmissione di RaiUno era “assolutamente scorretta”.

VanityFairVanityFair – lun 18 mar 2013

Quelle accuse non erano campate in aria. A dare ragione a “Striscia la Notizia” nella lunga polemica con “Affari Tuoi” è adesso un magistrato. Il procuratore aggiunto di Roma, Leonardo Frisani, ha infatti stabilito che la trasmissione di RaiUno era “assolutamente scorretta”. E ha così dato torto allo staff dei notai della trasmissione che avevano querelato “Striscia la Notizia”: il tg satirico di Canale 5 era stato infatti il primo a lanciare l’accusa contro i “concorrenti”. Secondo i magistrati, il gioco della Rai è stato “irregolare almeno per un certo periodo di tempo”. In pratica, “i concorrenti più accorti sono stati messi in grado di individuare i premi più sostanziosi”. E questo per lasciare i pacchi più ambiti in gioco più a lungoe far salire così gli ascolti.

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Tutto è iniziato nel 2005, quando il Tg satirico di Ricci aveva iniziato a mettere in discussione il “gioco dei pacchi”» (in onda nello stesso orario di Striscia). Poi, nel 2009, anche Massimiliano Dona, segretario dell’Unione italiana consumatori, aveva presentato una denuncia ai magistrati di Roma contro “Affari tuoi”, segnalando delle anomalie.

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Secondo la procura, «il meccanismo di predisposizione dei pacchi era stato modificato facilitando i concorrenti», riporta adesso Repubblica. Le regole, nel frattempo. sono state cambiate proprio per evitare che l’inconveniente potesse ripetersi. Ma, «pur essendo stato accertato il predetto meccanismo, non sarebbe stato possibile, comunque, appurare che ciò fosse stato fatto dolosamente», spiegava il pm. Ossia: non si può dimostrare l’imbroglio.

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