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Cava de’ Tirreni. Picchiato a sangue da tre ragazzi per una manovra di parcheggio sbagliata. E’ stata una serata da dimenticare quella di ieri per un 60enne di Cava de’ Tirreni, D. G., reo soltanto di aver commesso un errore alla guida della sua auto mentre era intento a parcheggiare la vettura in via Andrea Sorrentino, a ridosso delle Poste centrali. L’uomo, infatti, si è imbattuto in tre ragazzi della zona che, notando le difficoltà al volante del 60enne, hanno iniziato a prenderlo in giro attirando anche l’attenzione della gente che si trova lì in quel momento. Ma D.G., non accorgendosi di quello che stava accadendo all’esterno dell’abitacolo, ha continuato ad ignorare i tre giovani che, indispettiti, hanno inteso l’atteggiamento dell’anziano come una vera e propria sfida da non poter rifiutare. E così il branco ha iniziato ad inveire contro l’uomo, ancora all’interno dell’auto, colpendo violentemente con calci e pugni la vettura di D.G. Solo in quel momento il 60enne si è accorto della presenza dei ragazzi e, una volta spento il motore dell’auto, è sceso dall’abitacolo per confrontarsi pacificamente con i ragazzi. Ma non c’è stato nemmeno il tempo di intavolare un dialogo costruttivo che la furia dei giovani metelliani si è abbattuta sul povero D.G. L’uomo infatti, per un paio di minuti diventati interminabili, è stato picchiato senza pietà dai tre ragazzi che, ripetutamente, l’hanno colpito al viso. A fermare quello che stava per diventare un vero e proprio massacro sono stati alcuni passanti, che hanno notato la scena e hanno messo in fuga il branco. Immediato è stata la richiesta di soccorsi sul posto, con i volontari del distaccamento Porto dell’Humanitas di Salerno che sono giunti tempestivamente sul posto per prestare le prime cure del caso all’uomo. In zona sono intervenuti anche i carabinieri della tenenza di Cava de’ Tirreni, che hanno passato al setaccio l’intera area ma non sono riusciti a fermare gli autori del pestaggio. Al vaglio degli inquirenti ora ci sono anche le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza delle Poste centrali di via Andrea Sorrentino. I video, infatti, già nelle prossime ore potrebbero rivelarsi indispensabili per riuscire a dare un volto e un nome alle persone che hanno aggredito D.G. Il 60enne, che è stato trasportato immediatamente al Pronto soccorso del ‘Santa Maria dell’Olmo’, ha riportato ferite varie lungo tutto il corpo ed un grosso ematoma allo zigomo sinistra, cosa quest’ultima che lo costringerà ad una visita oculistica nei prossimi giorni per capire se la violenza dei giovani ha compromesso la sua vista.

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