GIOVANNIGIUDICECISLSALERNITANA

“Lavoro, etica, partecipazione”. E´ il tema del nono congresso territoriale della Unione Sindacale Territoriale della Cisl di Salerno, che si terrà giovedì 14 (a partire dalle 16) e venerdì 15 marzo 2013 (a partire dalle 9.30) presso il Grand Hotel Salerno – Lungomare Clemente Tafuri, 1 -. A relazionare ospiti e delegati sarà Giovanni Giudice, segretario generale della Ust Cisl di Salerno. Interverranno, tra gli altri, anche il segretario generale della Cisl Campania, Lina Lucci, e il segretario nazionale confederale, Fulvio Giacomassi.

Per quanto riguarda il congresso, che inizierà giovedì 14 marzo alle 16.30, i lavori si apriranno con la relazione del segretario generale uscente, Giovanni Giudice, seguiranno poi i saluti di autorità e ospiti. Il giorno dopo, invece, ci sarà l’elezione dei delegati all’XI congresso dell’Usr Campania, del consiglio generale, del nuovo segretario generale e della segreteria provinciale confederale. “Il programma di lavoro costantemente coordinato e monitorato dalla Ust provinciale in questi anni è stato essenzialmente volto alla guida di un’organizzazione strutturata per categorie, laddove richiesto e necessario è stato dato supporto alle stesse durante le numerose vertenze, che hanno colpito i settori più disparati, in modo capillare e lungo tutta la provincia”, ha affermato Giovanni Giudice.

“Il problema di queste ore è come fronteggiare gli effetti della crisi dei mercati, la cui consistenza vera non è facilmente prevedibile; come arginare quest’onda che rischia di mettere in serio rischio la tenuta della nostra economia, delle nostre famiglie, di tanti giovani, che interessati per lo più da rapporti non stabili, non possono vantare, ad oggi, neppure il diritto alla copertura di un benché minimo sostegno al reddito. La Cisl ha promosso a Salerno un tavolo unitario anti-crisi, laddove tutti gli attori politici, istituzionali, sindacali, economici insieme a lavoro hanno elaborato un piano straordinario di intervento, trovando le risorse nei capitoli di bilancio di spesa degli enti pubblici per ogni settore.

Vi sono, tuttavia, altre priorità su cui si attende risposta, a livello locale, come il completamento dei tratti ancora non realizzati della A3 Salerno –Reggio Calabria e del tratto Contursi – Grottaminarda, il prolungamento dell’alta velocità fino a Battipaglia, la Metropolitana del capoluogo, l’aeroporto e rete di accesso, la valorizzazione turistica della provincia, lo sviluppo distretto turistico agro-alimentare trasformazione prodotti agricoli nella Piana del Sele e nell’Agro nocerino sarnese”. Attenzione puntata poi anche sulle vertenze che attanagliano il territorio: “Sul versante trasporti forte vertenzialità per quanto riguarda i trasporti pubblici locali – Cstp in primis – dove vi sono stati tagli, licenziamenti e numerose ore di cassa integrazione unitamente a proteste legittime, scioperi e disagi per i cittadini viaggiatori utenti del servizio.

Nuovo dramma si sta consumando nella Sita Bus, che minaccia di abbandonare la Campania per forte esposizione di crediti non riscossi. Sul piano dei trasporti pubblici esistono criticità e disservizi per chi utilizza i mezzi pubblici, soprattutto per la mobilità dei cittadini del Cilento e Vallo di Diano, esclusi dal trasporto ferroviario. E’ in fase di costruzione una metropolitana di circa 8 kilometri di lunghezza. In bilico la vicenda Alcatel e la vicenda fallimentare legata alla chiusura dello storico Pastificio Amato”.

Cristina Ciafrone

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