Consorzi di bacino, in mille nel salernitano da luglio rischiano la cassa integrazione

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La vicenda dei Consorzi di bacino interessa, solo in provincia di Salerno, circa 1000 lavoratori che, dal primo luglio, potrebbero essere messi in cassa integrazione. Un dramma umano e sociale generato dall’incertezza normativa sulla gestione del ciclo dei rifiuti.

Il parlamentare di Sinistra Ecologia e Libertà, Michele Ragosta, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. Il 14 giugno i lavoratori dei consorzi sciopereranno di nuovo, aderendo all’invito dei sindacati che hanno indetto una mobilitazione regionale a Napoli. Le difficoltà dei consorzi di bacino potrebbero riflettersi sul ciclo dei rifiuti dei Comuni.

Author: WEBITALIANET

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