Mai nessuna richiesta di incontro da parte dell’Associazione “Liberi per Gaeta” è pervenuta al mio Ufficio, né ho mai ricevuto ufficialmente nella Casa Comunale una delegazione della suddetta Associazione, men che meno per discutere la questione relativa all’istituzione della Commissione Pari Opportunità” Con queste parole il Presidente del Consiglio Comunale Luigi Coscione interviene in merito alle affermazioni dell’Associazione “Liberi per Gaeta” riportate dalla stampa in data 6 febbraio 2013.

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Quanto avvenuto lunedì scorso, a Consiglio Comunale concluso, è stato un semplice scambio di battute tra amici di vecchia data. Si è voluto caricare di significato parole dette in tono amicale” chiarisce il Presidente Coscione riportando la discussione nel competente ambito istituzionale: “La nostra Amministrazione tiene nella giusta considerazione gli organismi collegiali indispensabili da istituire naturalmente secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente. E’ quindi nostro dovere di amministratori seguire tale iter e lo faremo nel pieno rispetto della legge e dei regolamenti. Un iter che la consigliera Pina Rosato conosce bene anche perché ho avuto modo di darle tutte le necessarie spiegazioni quando in Consiglio Comunale mi ha interrogato sull’argomento”.

L’art. 96 D. Lgs. 267/2000 – T.U.E.L.– sottolinea il Presidente Coscione – stabilisce che entro 6 mesi dall’inizio di ogni esercizio finanziario, quindi entro il 30 giugno di ogni anno, vadano identificati gli organismi collegiali indispensabili. Quando ci siamo insediati, a fine maggio 2012, non c’era traccia della Commissione Pari Opportunità poiché l’Amministrazione precedente, firmata Raimondi, non l’aveva istituita, se non per un brevissimo periodo all’inizio del mandato. Si comprende bene come per la nostra Amministrazione, appena arrivata, i tempi fossero davvero risicati per la costituzione degli organi collegiali indispensabili. Adesso c’è tempo fino al 30 giugno 2013 per realizzare la procedura richiesta per l’istituzione dell’organo in questione”.

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