SABATO E DOMENICA IN PIAZZA PER UNA FIRMA LIBERA

La campagna di Libera e Gruppo Abele contro la corruzione.
abele
Cinque sono i fondamentali e concreti impegni che la campagna RIPARTE IL FUTURO lanciata a livello nazionale da Libera e dal Gruppo Abele chiede ai candidati alle prossime elezioni per il Parlamento, indipendentemente dal colore politico:

1. Inserire nella propria campagna elettorale la promessa di continuare il rafforzamento della legge anticorruzione iniziato con la riforma del novembre 2012. Concretamente, chiediamo sia modificata la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416 ter) entro i primi cento giorni di attività parlamentare, con l’aggiunta della voce “altra utilità”;
2. Pubblicare il proprio Curriculum Vitae con indicati tutti gli incarichi professionali ricoperti;
3. Dichiarare la propria situazione giudiziaria e quindi eventuali procedimenti penali e civili in corso e/o passati in giudicato;
4. Pubblicare la propria condizione patrimoniale e reddituale
5. Dichiarare potenziali conflitti di interesse personali e mediati, ovvero riguardanti congiunti e familiari.

Sabato 2 Febbraio dalle 16:00 alle 21:00 e Domenica 3 Febbraio dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 20:00 davanti alla Banca Unicredit di Piazza Vittoria  i ragazzi del presidio Libera di Formia , con la collaborazione dell’AGESCI GRUPPO SCOUT FORMIA 1 e della testata giornalistica FORUM (www.forumnews.it), raccoglieranno le firme per chiedere ai candidati la sottoscrizione dei fondamentali e concreti cinque  impegni contro la corruzione. Si potrà firmare su moduli cartacei o via web all’indirizzo www.riparteilfuturo.it. Quasi sessantamila firme si sono rovesciate sulla piattaforma del sito e più di 250 candidati hanno risposto all’appello e testimonieranno la loro adesione indossando un braccialetto bianco sino alla data delle elezioni.
Riparte il futuro è una campagna innovativa sia per mezzi utilizzati – il web e i social media –  sia per il target primario – i giovani e il loro futuro – e si propone di affrontare un problema cruciale, a cui non possiamo e non dobbiamo rassegnarci.

Questa iniziativa si inserisce nel quadro degli appuntamenti che vedono impegnati,ancora insieme, il Presidio di Formia di Libera e la rivista Forum nella realizzazione del cineforum “La legalità in pellicola”. Dopo la visione di Fortapàsc, dedicato all’omicidio di Giancarlo Siani e di VerdadesVerdaderas, dedicato alla storia di Estela Carlotto, una madre di Plaza de Majo nell’Argentina dei desaparecidos, gli appuntamenti al teatro Remigio Paone riprendono il 15 febbraio alle 20,00 con Bronx, il capolavoro di Robert De Niro, davanti e dietro la macchina da presa e si concluderanno il 15 marzo con I cento passi, uno dei più bei film sui giovani, dedicato alla figura di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia, qui interpretato da un magistrale Luigi Lo Cascio, che ebbe il coraggio di ribellarsi al padre mafioso e alla congiura del silenzio.

La corruzione, oltre a inquinare la vita politica e sociale, a aumentare i disservizi e penalizzare la meritocrazia, impedisce agli investitori (soprattutto esteri) di sentire la fiducia necessaria per mettere a frutto capitali nel nostro sistema-Paese, facendoci perdere importanti opportunità di sviluppo e lavoro, in particolare per i più giovani.

Firmiamo per ottenere trasparenza e impegno contro la corruzione, perché la trasparenza diventi una condizione e non una concessione. Facciamo ripartire il futuro con una firma libera!

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