“RUZANTIMANDO – ULTIMO ATTO” PER IL CUAMM – MEDICI CON L’AFRICA

Ruzante Gnua

Sabato 29 giugno alle 20:45 presso il Teatro Remigio Paone di Formia con il patrocinio dell’Ipab SS. Annunziata in scena lo spettacolo “Ruzantimando – Ultimo Atto” a favore del progetto di Salute Internazionale sposato dal Dono Svizzero di Formia “Primale mamme e i bambini” che coinvolge 4 paesi, 4 ospedali e 22 centri di salute rivolgendosi ad una popolazione complessiva di 1.300.000 abitanti. Il progetto è uno dei tanti interventi dell’associazione Medici con l’Africa CUAMM ed ha l’obiettivo di raddoppiare in cinque anni ilnumero dei parti assistiti in Angola, Etiopia, Uganda e Tanzania arrivando ad almeno 125.000 bambini nati in una rete sanitaria efficace e sicura. Il progetto è nato nel 2012 con il sostegno di 4 fondazioni bancarie ed un forteincoraggiamento da parte di molte istituzioni africane, Chiesa Cattolica, Governo Italiano, Agenzie Sanitarie Internazionali, Enti Locali e professionali, società civile. Alla fine del primo anno sono già più di 40.000 le vite salvate grazie alla promozione del parto sicuro e gratuito garantito alle mamme ed ai loro bambini.

Lo spettacolo è un interessante rappresentazione della figura di Angelo Beolco detto Ruzante all’interno del suo contesto storico cercando di restituire la giusta dignità all’autore teatrale più rappresentato nel XVI e XVII secolo. Si tratta di un excursus interdisciplinare che abbraccia i 50 anni circa che vanno dalla scoperta delle Americhe al 1542, anno della morte del nostro e dell’inizio del concilio di Trento. In questo intervallo di tempo c’è tutta la genesi del mondo contemporaneo, la nascita delle strutture sociali, economiche e culturali che resero il pianeta intero di fatto diverso, ricreando tutte le strutture portanti della società edidentificando una nuova conflittualità, e con una serie di agganci all’attualità che ci permettono di capire i legami con la nostra storia.

Con un’attenta disamina degli avvenimenti Nino Fausti, interprete e regista in scena con Alberto Ticconi procedono all’analisi delle fenomenologie storiche e culturali intervenute a seguito delle importanti innovazioni del tempo. Non soltanto la scoperta del nuovo mondo, ma l’invenzione della stampa, le innovazioni nell’arte della guerra a seguito dell’avvento della polvere da sparo e delle sue applicazioni, l’introduzione del sistema bancario resero il mondo “diverso” con una tale rapidità che, spesso, il cambiamento stesso fu di difficile assimilazione. Il tutto, intervallato con le musiche popolari eseguite rigorosamente dal vivo da Sivano Boschin, si conclude con la lettura di parte della Lettera all’Alvarotto unico documento autografo del Ruzante e tra i più belli della storia della letteratura.

INGRESSO 10 EURO (l’intero casso sarà devoluto in beneficenza)

Prevendita: Libreria Tutti Libri (Via Vitruvio) e Zanzibar (Piazza Testa) – Formia

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