MITRANO: RISPETTATE REGOLE E ASPETTATIVE OPERATORI

Il Consiglio comunale  ha adottato il Piano di utilizzazione degli arenili (PUA) che gli operatori del settore attendono da oltre 30 anni. A votarlo sono stati solo i consiglieri di maggioranza  presenti in aula mentre una parte della minoranza ha deciso di non partecipare  denunciando l’assenza di dialogo  con l’Amministrazione comunale. serapo spiaggia

«Alcuni consiglieri di minoranza – ha detto Mitrano in una improvvisata conferenza stampa – non riescono ad addurre motivazioni valide, concrete e serie per giustificare questa atteggiamento di chiusura e di ostilità dal momento che abbiamo avuto un mesetto fa un confronto pubblico con tutti gli operatori e con le associazioni di categoria cui abbiamo presentato una proposta di Pua elaborata sulla base di principi di equità ed equilibrio che può, comunque, essere migliorata». Non solo, ma prima che il Pua venisse presentato agli operatori ed alle associazioni di categoria il sindaco Mitrano lo aveva illustrato anche alla minoranza.

Inoltre,  Mitrano ha sottolineato che tutti i tempi previsti dal Regolamento sono stati rispettati e che «adottare il Pua domani significa riconoscere il diritto al lavoro e all’impresa: si tratta di un atto di coraggio e di rispetto nei confronti di tutti gli operatori e delle associazioni di categoria». Occorre fare presto – ha scandito il sindaco con voce stentorea – per evitare il commissariamento da parte della Regione Lazio, per evitare eventuali tentativi di ricatti elettorali, e per dare certezze agli operatori: «nel programma elettorale avevamo previsto l’approvazione del Pua entro i primi due anni di governo; ci siamo riusciti con largo anticipo visto che siamo appena all’ottavo mese di amministrazione». I fatti dimostrano che «il fallimento del dialogo – ha concluso il primo cittadino – è stato registrato in questi ultimi venti anni da amministrazione rette sia da partiti politici che dai cosiddetti civici».

Con oggi si avvia, l’iter aministrativo: dopo l’adozione del Pua si prevedono 30 giorni per la pubblicazione ed altri 30 giorni per le eventuali osservazioni da parte degli operatori. Quindi il Pua ritorna in Consiglio comunale per approdare successivamente sui tavoli della Regione Lazio che  è chiamata ad esprimere l’approvazione finale.

 

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