brochure_monumento_gaetaIN OCCASIONE DELLA INAUGURAZIONE PREVISTA PER DOMENICA 7 APRILE

Un opuscolo ed un filmato sono stati realizzati per documentare l’opera di restauro al monumento ai caduti in Villa Traniello, svolta dagli alpini di Borgo Montello a Gaeta. Domenica 7 aprile – giornata di presentazione del monumento alla cittadinanza ed alle autorità civili, militari e religiose – sarà diffuso l’opuscolo di 24 pagine «Non si piangono gli eroi. Si imitano», realizzato dall’associazione culturale «Vivere Gaeta». La rievocazione storico-documetale e iconografica attraversa le vicende legate all’inaugurazione del monumento, avvenuta il 4 novembre 1927. E si sofferma anche sul primo importante intervento di restauro che si concluse il 2 giugno 1969, con la collocazione della nuova statua della Vittoria Alata dello scultore Galletti.

L’opuscolo – che gode del patrocinio del Comune di Gaeta, della Provincia di Latina, della Camera di Commercio di Latina e dell’Associazione Nazionale Alpini – contiene la descrizione, anche fotografica, delle varie fasi dei lavori di restauro, effettuati a livello di volontariato, dagli Alpini di Borgo Montello. In un apposito capitolo, il Maggiore Francesco Totaro, originario di Gaeta, descrive l’impegno degli alpini verso l’Amministrazione per la disponibilità e la concretezza dimostrata dal sindaco Cosmo Mitrano, che aveva accolto la loro richiesta di ripristinare la targa «Viale Battaglione Alpini Piemonte», impropriamente rimossa qualche anno prima.

La scrittrice Vera Liguori Mignano, inquadrandola in un contesto più ampio, tratteggia magistralmente la storia del monumento, ideato e realizzato dal Comitato promotore pro monumento ai caduti di Gaeta, il cui presidente onorario era il generale Vincenzo Traniello, nativo di Gaeta. Nella prefazione, il sindaco Cosmo Mitrano, soddisfatto dei risultati, elogia gli alpini per la pregevole opera di restyling resasi ormai necessaria a causa del trascorrere degli anni: «Ho voluto ringraziare e stringere la mano ad ognuno degli oltre 30 alpini che hanno lasciato le famiglie ed il proprio lavoro per dedicare tre giornate esclusivamente al restauro del nostro monumento».

Oltre all’opuscolo, coordinato da Erasmo D’Angelis, l’associazione «Vivere Gaeta» il cui presidente è Alessandranna Magliozzi, ha anche prodotto un inedito filmato delle attività svolte dagli alpini. Oltre alle varie fasi lavorative, nei 30 minuti di proiezione vengono ripresi anche momenti di socializzazione, caratterizzati da attività conviviali. Le quali sono punteggiate dalle famose canzoni, cantate in coro,passate alla storia come testimonianza delle sofferenze e delle battaglie affrontate dagli alpini nel nome dell’Italia. Il dvd, curato e realizzato dallo stesso Erasmo D’Angelis, sarà proiettato sabato 6 aprile, alle ore 20:30, nell’area eventi attigua aldehor del Bar La Villa, a pochi passi dal monumento.

Lascia un commento