LUNEDI’ 22 APRILE NELL’AMBITO DELLO YACTH MED FESTIVAL– Si terranno a Gaeta, nell’ambito dello Yacht Med Festival, i primi Stati Generali delle Camere di Commercio sull’Economia del Mare.logo Stati Generali con data-1

L’appuntamento promosso e organizzato da Unioncamere in collaborazione con la Camera di Commercio di Latina, ha l’obiettivo di contribuire all’elaborazione di una strategia comune relativa alla attivazione di una policy mirata all’Economia del Mare.

Parteciperanno, alla presenza del Presidente Ferruccio Dardanello, Camere di Commercio provenienti da ogni parte di Italia.Presidente union camere

L’appuntamento è per lunedì 22 aprile a partire dalle ore 10.00.

“Il sistema camerale” ha commentato il Presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello“ha chiamato a raccolta tutte le sue risorse per svolgere una riflessione comune nei primi Stati generali dell’Economia del Mare. Una grande iniziativa che si terrà nel mese di aprile in occasione dello Yacht Med Festival, organizzato dalla Camera di commercio di Latina, con obiettivi importanti. Riconoscere il valore reale dell’Economia del Mare e ricercare proposte e filoni di intervento che il sistema camerale italiano può mettere a disposizione del sistema mare; far riconoscere a livello istituzionale il peso e l’importanza dell’Economia del Mare e il ruolo delle Camere di Commercio per il suo sviluppo; mettere a sistema i progetti e le risorse del Sistema camerale italiano per tematiche strategiche trasversali ai settori e filiere;orientare l’Economia del mare verso uno sviluppo sostenibile integrato: economico, sociale e ambientale”.

“Esserci resi promotori di un evento epocale come gli Stati Generali delle Camere di Commercio sull’Economia del Mare” ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio di Latina e di Unionfiliere nautica Vincenzo Zottola “è per noi motivo di grande soddisfazione. Il lavoro svolto in questi anni intorno allo Yacht Med Festival sta portando al raggiungimento di risultati importantissimi per le imprese e per gli operatori dei settori legati al mare. Siamo ormai diventati un laboratorio capace di affrontare i nodi strategici di programmazione intorno a quella che per noi è e deve essere uno dei primi terreni di confronto delle istituzioni per garantire al nostro Paese uno sviluppo condiviso e coerente con le proprie principali vocazioni produttive. Per la prima volta anche il Sistema camerale ha deciso di riconoscere all’Economia del Mare un ruolo centrale nella definizione delle proprie azioni di sostegno alle imprese e di condividere con forza un percorso operativo e coordinato su tutto il territorio nazionale. Le migliori pratiche italiane si stanno mettendo a confronto per arrivare ad una sintesi e ad un progetto comune. Questa sfida importantissima parte da Gaeta e noi ne siamo orgogliosi”.

Le tematiche sulle quali le Camere di Commercio si stanno confrontando sono articolate in due filoni trasversali, che si caratterizzano per l’elevato livello di connessioni con le altre filiere dell’Economia del Mare e che necessitano di attenzione particolare:

– TRASPORTI E LOGISTICA INTEGRATA

La portualità commerciale e turistica insieme alle nuove visioni legate all’accesso e alla mobilità delle merci e delle persone implicano un approccio integrato. Il tema è come strutturare una nuova rete di trasporti e logistica sul mare che si integri con le reti terrestri fino ad arrivare alle città.

– TURISMO

Il tema del turismo va affrontato nella sua completezza ed in modo articolato al fine di riconoscere il valore prodotto dai territori costieri attraverso tutte le attività economiche legate direttamente e indirettamente al turismo dell’Economia del Mare.

I due filoni sono incrociati con cinque temi strategici per lo sviluppo dell’Economia del Mare, che agiscono interagendo con tutte le filiere:

1.  RENDERE COMPETITIVE LE FILIERE DEL MARE

Implementare l’approccio alla sostenibilità integrandolonelle attività produttive e nella gestione dei territori, innervandole di innovazione, trasparenza ed efficienza dei mercati. Creare un reticolo di tante economie unite e integrate dal Mare.

2.  FORMARE E QUALIFICARE LE COMPETENZE

Formare nuove competenze con riferimento alle figure professionali richiestedai settori dell’Economia del Mare. Rafforzare la cultura imprenditoriale anche nelle nuove generazioni.

3.  INTERNAZIONALIZZARE L’ECONOMIA DEL MARE

Sostenere le impresenei loro rapporti con l’estero,consolidando e migliorando la loro performance.Attivare, attraverso azioni mirate,gli investimenti dall’estero e i flussi economici e turistici.

4.  SEMPLIFICARE I RAPPORTI TRA LE IMPRESE E LE PA

Individuare percorsi e strumenti per favorire l’interoperabilità tra gli Enti del mare a beneficio delle imprese e dei territori.

5.  MONITORARE L’ECONOMIA DEL MARE

Rilevare e analizzare in modo omogeneo e coordinato i dati quantitativi e qualitativi dei settori legati all’Economia del Mare, per comprenderne il valore, così da definire policy di settore più mirate rispetto ai fabbisogni e agli scenari economici che si vanno configurando.

Lunedi 22 aprile verranno presentati i risultati di questo primo lavoro di approfondimento e confronto del Sistema camerale italiano, insieme al Nuovo Rapporto sull’Economia del Mare.

Il Presidente di Unioncamere Dardanello, inoltre, sarà uno dei protagonisti del 2° Forum Nazionale sull’Economia del Mare del 23 aprile.

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