ROMA – (COM.) La ricorrenza del 25 novembre ci spinge a una considerazione: la violenza contro le donne non è solo un fatto privato, è un’emergenza sociale che richiede azioni decise e un cambiamento culturale profondo. Dobbiamo lavorare su proposte concrete e possibili soluzioni. Ogni donna ha diritto a vivere senza paura, libera da qualsiasi forma di abuso, prevaricazione o discriminazione. Dobbiamo adoperarci insieme per creare una società in cui il rispetto e la parità siano una realtà. Prevenire attraverso l’educazione al rispetto, proteggere le vittime con strumenti concreti e strutture di supporto, punire chi commette violenza con leggi chiare e severe devono essere punti fermi della nostra azione.
Bisogna proseguire sulla strada intrapresa con la convenzione di Istambul e la direttiva 2024/1385 recentemente approvata dall’UE e che ora gli Stati membri devono recepire. A tutte le donne che lottano per riprendersi la loro vita, la mia vicinanza e il mio impegno. Non siete sole. Uniamoci per dire basta alla violenza, per un futuro di dignità e uguaglianza. Assieme al Ppe e a Forza Italia il mio impegno contro la violenza di genere sarà assoluto. E’ un tema che mi sta a cuore e oltre che come europarlamentare porto avanti da tempo anche con Associazione Genesi, la fondazione da me fondata e presieduta che, attraverso l’arte, ha come obiettivo la sensibilizzazione e la tutela dei diritti umani e in particolare quelli delle donne. E’ fondamentale non abbassare mai la guardia e che ogni giorno ci chiediamo cosa ognuno di noi può fare per le donne. Solo così non saranno mai sole, solo così vinceremo una sfida culturale per una società più giusta e inclusiva.