Logo_Gratta_e_vinci   23/03/2013  Fonte metropolis web

Falsificano di tutto, persino la speranza. I «Gratta e vinci» senza premi. Costano uguale a quelli originali, si grattano allo stesso modo, ci sono anche le stesse combinazioni. Ma è tutta un’illusione. E’ la trappola più subdola ideata da Maurizio Briglia, 30 anni, falsario incallito.
E’ sua la stamperia clandestina che i carabinieri hanno scoperto dentro un’abitazione di Arzano, in provincia di Napoli. Un filone dal quale escono biglietti falsi ed entrano banconote vere.
Accanto a mille marche da bollo perfettamente contraffatte, i carabinieri hanno trovato anche i Gratta e vinci che il falsario piazzava sul mercato.

Forse lo faceva con la complicità di alcuni rivenditori, forse traffava anche loro. Questo lo chiariranno le indagini.
Per ora, i militari hanno sequestrato il laboratorio Maurizio Briglia, con dentro computer e stampanti che permettevano la produzione «parallela». L’uomo è stato arrestato con l’accusa di falsificazione.

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