ASTICI TARQUINIA 002
Alcune considerazioni ispirate dall’editoriale di don Carlo Saccoccio PER UNA CITTA’ DELLA LEGALITA’ pubblicato sul bollettino della Parrocchia di S. Giacomo.

Dopo il fallimento della Med Fisch le Acli di Gaeta  sin dal Congresso cittadino del gennaio 2012, presente il presidente Bartolomeo, hanno volutoprendere iniziativa di riunire in cooperativa di lavoro i giovani licenziati.
Sono ragazzi giovani, laureati e diplomati, tutti capaci di produrre in “embrione” orate e portarle all’allevamento in mare per successiva vendita…
Ebbene nonostante i tentativi finora fatti con reiterate richieste al giudice fallimentare (Antonio LOLLO) e Curatore Fallimentare (Walter Sillano) non solo hanno avuto negato la richiesta di SUBAFFITTO del  reparto avannotteria lasciato chiuso ed inutilizzato, ma hanno anche avuto negato il diritto di verificare e visitare il reparto che stante alla legge “dovrà essere riconseganto al giudice -alla fine del periodo di fitto prossimo a scadere-stato funzionale di quando fu consegnato all’affittuario ( sig.LOCOCO)
Siamo quindi di fronte a comportamemti assurdi in un momento in cui la
DISOCCUPAZIONE GIOVANILE e non AVANZA OVUNQUE, proposte di lavoro non se ne fanno, le autorità “nicchiano”….
Il sindaco non ha ancora convocato la “richiesta” COMMISSIONE ATTIVITA’
PRODUTTIVE per parlare dell’argomento…CHE FARE’….????
Nel frattempo la cooperativa ha contattato il CENTRO SPERIMENTALE DELLA
TUSCIA ove vengono allevati e prodotti gli ASTICI MEDITERRANEI…..che si
potrebbero allevare-riprodurre , a costi notevolmente più convenienti
rispetto alle orate, sia nel reparto avannotteria ex Med Fish che altrove…
Speriamo che Gaeta non rientri, se mai non vi fosse già entrata, nelle
zone del Sud ove, secondo il rapporto della FONDAZIONE RES, nelle zone
“terra di nessuno”,  in balia di “cosche” non si possano fare investimenti e ove la vita umana non abbia nessun valore”…
Sarebbe la fine “annunciata” del nostro territorio…

Cooperativa LA POLENA -il presidente-

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