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SALERNO – Gli incarichi parlamentari dividono i grillini, il Movimento di Salerno comincia a perdere pezzi. Proprio nel giorno in cui gli attivisti salernitani si riuniranno nella cornice del Parco Pinocchio, dalle 17 alle 19, per parlare anche di Giustizia e mobilità, qualcuno dei volti storici del M5S del capoluogo inizia a defilarsi dalla nuova gestione maturata dopo il grande risultato ottenuto alle elezioni Politiche. C’è un messaggio su Facebook, datato 5 aprile, in cui uno storico esponente del Movimento ha segnato ufficialmente la fine del suo rapporto con la base di Salerno. La questione, ovviamente, è sempre la stessa: la mancanza di trasparenza da parte dei 4 parlamentari salernitani – Angelo Tofalo, Silvia Giordano, Andrea Cioffi e Mimmo Pisano – sulle eventuali nomine, non ancora ufficializzate, dei collaboratori da portare a Roma.

“Comportamenti dei peggiori politici da parte di alcuni neo eletti salernitani che hanno assunto o stanno assumendo all’insaputa di altri attivisti e militanti i loro ‘collaboratori’ personali senza rendere pubblica e trasparente la cosa”, l’attacco del grillino della prima ora, adesso lasciato in disparte dai neo deputati e senatori. “Oltre a dover venire a conoscenza di questi fatti per vie di terzi, pensate un po’, mi sono pure dovuto pure sorbire chiare operazioni di lecchinaggio da parte di alcuni collaboratori che hanno postato all’interno del gruppo M5S Salerno articoli e post inerenti ad uno dei neo eletti – continua -. Quindi a questo punto ho già chiesto e lo chiedo ancora ad alta voce che questi neo eletti pubblichino nel nome della trasparenza le persone che hanno scelto quali loro collaboratori personali, nel gruppo M5S Salerno, sul sito del Movimento o sul MeetUp di Salerno. Non lo devono a me ma a se stessi e a quanti credono nella trasparenza, e, coerenza nei fatti, e soprattutto perché si è sempre voluti essere diversi dai partiti”. Un caso che ha scatenato un vero e proprio terremoto politico all’interno del Movimento salernitano, che potrebbe avere il suo culmine oggi in occasione della riunione al Parco Pinocchio. Animi caldi, diventati roventi anche dopo l’ultima decisione. Sembrerebbe, infatti, che lo storico responsabile dei rapporti con la stampa salernitana sarebbe stato rimosso dall’incarico direttamente da alcuni neo parlamentari, che gli avrebbero chiesto di non pubblicare più nulla a nome loro.  Decisioni assunte, secondo i ben informati, con l’arrivo di nuovi militanti nel Movimento, subentrati con il fenomeno Grillo già in corso d’opera alla vigilia delle elezioni.

(fonte: Metropolisweb.it)

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