passione di cristo

GAETA DOMENICA DELE PALME 24 MARZO

ALLA PRESENZA DELL’ARCIVESCOVO DI GAETA

Lo storico locale Francesco Del Pozzone, con dovizia, annunzia che con fervida lena avanzano i preparativi per laSacra Rappresentazione della Passione e Morte di Gesù Cristo di Nazaret a Gaeta, sia città di Maria che città della Passione di Cristo per la presenza del Santuario della Trinità – Montagna Spaccata, ove, al decesso del Redentore“qui la via fu rotta” (Dante, Inf. XXI, 112-114).

L’iniziativa, curata dall’Associazione Antares di Gaeta, presieduta dal professore Nicola Di Tucci, dalla Parrocchia di San Carlo Borromeo e dall’Associazione Sogni e Spade, sempre di Gaeta, si terrà Domenica delle Palme 24 Marzo, dalle ore 20,00, nell’inedita cornice del piazzale prospiciente il Plesso Scolastico Virgilio, invece che nel piazzale prospiciente il Tribunale.

 

La ragione di tale scelta è che, nell’Anno della Fede, è parso urgente e stringente affermare il Kerigma di Gesù Cristo Morto e Risorto nel centro pulsante dell’Agorà gaetano, facendo echeggiare la Parola del Signore nella piazza e tra i palazzi delimitanti la sua prospettiva.

Virgilio, oltre all’Eneide e ai rimandi con la nostra città, ci fa ricordare la sua celebre IV Ecloga, in cui la Sibilla annuncia la nascita del Figlio della Vergine: chiara l’allusione a Mariade quaJesus nascitur”.

Orbene, il Divin Salvatore vede la luce sotto Ottaviano Augusto, il quale ha trascorso la sua infanzia qui a Gaeta, poiché sua madre, Azia, era moglie di Lucio Marco Filippo, proprietario di una fastosa villa sita nella contrada Arcella.

E ancora, l’evento si tiene nelle adiacenze dove sorgeva la Chiesa del Santi Apostoli, consacrata dal Vescovo di Gaeta Mons. De Torres il 28 Giugno 1711; il suo parroco don Andrea Giovanni Scalesse era il confessore di Paolo della Croce, cantore della Passione e frequentante la stessa parrocchia.

A poca distanza si raggiunge “Mare all’Arco”, ove Gaspare del Bufalo, apostolo del “Sangue sparso”, teneva sue prediche durante le missioni gaetane.

 

Sarà presente alla rappresentazione, donandoci la sua riflessione, l’ Arcivescovo S.E. Mons. Fabio Bernardo D’Onorio.

 

 

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