municipio-di-gaetaSi comunica alla cittadinanza che la Giunta Regionale ha sospeso le procedure a carico della Regione Lazio, e dei Comuni del Lazio, finalizzate alla ripartizione dell’annualità 2012 e successive annualità del fondo regionale per il sostegno alla locazione, fino a nuovo ed eventuale provvedimento regionale.

La decisione è stata assunta con la deliberazione n. 144 del 12 giugno 2013 concernente “Fondo regionale per il sostegno alla locazione ex art. 14 della Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12. Sospensione delle procedure a carico della Regione Lazio e dei Comuni del Lazio in deroga a quanto stabilito nell’Allegato A della D.G.R.L. n. 321/2009, per mancanza della dotazione finanziaria del fondo.”

 

Si avverte la cittadinanza che, a seguito della suddetta deliberazione regionale di sospensione del Fondo, il Comune di Gaeta, analogamente a tutti gli altri Comuni del Lazio, non potrà erogare il contributo al canone di locazione per l’annualità 2012.

DELIBERAZIONE GIUNTA REGIONALE DEL LAZIO N. 144 DEL 12 GIUGNO 2013
OGGETTO: Fondo regionale per il sostegno alla locazione ex art. 14 della Legge regionale 6 agosto
1999, n. 12. Sospensione delle procedure a carico della Regione Lazio e dei Comuni del Lazio in
deroga a quanto stabilito nell’Allegato A della D.G.R.L. n. 321/2009, per mancanza della dotazione
finanziaria del fondo.
LA GIUNTA REGIONALE
SU PROPOSTA dell’Assessore alle Infrastrutture, alle Politiche Abitative e all’Ambiente;
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la Legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 e successive modifiche concernente “Disciplina del
sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al
personale regionale”;
VISTO il Regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 e successive modifiche concernente
l’organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale;
VISTA la Legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive modifiche concernente “Disciplina delle
locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo” ed in particolare l’art. 11 che
istituisce presso il Ministero delle Infrastrutture il fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle
abitazioni in locazione;
VISTO il decreto 7 giugno 1999 del Ministero dei Lavori Pubblici ed in particolare l’art. 1 che
prevede la concessione dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione di cui
all’art. 11 della Legge n. 431/1998, da effettuarsi sulla base di apposita graduatoria comunale
assoggettata alla sussistenza di requisiti minimi riferiti al nucleo familiare del richiedente;
VISTO l’art. 14 della Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 concernente “Fondo regionale per il
sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione”;
VISTO l’art. 26 del Regolamento regionale 20 settembre 2000, n. 2 che consente a tutti i Comuni
della Regione Lazio di individuare con appositi bandi pubblici i conduttori aventi i requisiti minimi
necessari per beneficiare dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione;
VISTO il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 14 settembre 2005, prot. n.
1998/C2 che stabilisce i criteri per la ripartizione delle risorse assegnate al fondo nazionale di
sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione di cui al comma 1 dell’art. 11 della Legge n.
431/1998;
VISTA la deliberazione n. 321 dell’8 maggio 2009 con la quale la Giunta Regionale approva
l’Allegato A concernente “Criteri e modalità di ripartizione del Fondo regionale, tra i comuni, per il
sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione di cui all’art. 11 della Legge 9 dicembre 1998,
n. 431 e successive modifiche ed integrazioni”;
VISTA la Legge 12 novembre 2011, n. 183 (legge di stabilità 2012);
VISTA la Legge regionale 29 aprile 2013, n. 3 concernente “Bilancio di previsione della Regione
Lazio per l’esercizio finanziario 2013 e Bilancio pluriennale 2013-2015”;
CONSIDERATO che per l’annualità 2012 del fondo regionale:
– i Comuni predispongono e rendono pubblico il bando per l’accesso al fondo da parte dei
conduttori degli alloggi entro il 1 giugno 2013, come stabilito nell’Allegato A della D.G.R.L.
n. 321/2009;
– il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non ha ripartito tra le Regioni il fondo per il
sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione per mancanza della dotazione finanziaria;
– il capitolo di spesa E61510 “Cofinanziamento regionale degli interventi previsti dal fondo
nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni di cui alla Legge n. 431/1998” del
bilancio di previsione della Regione Lazio per l’esercizio 2013, è privo di stanziamento;
RITENUTO per quanto sopra esposto di:
– dover sospendere le procedure a carico della Regione Lazio e dei Comuni del Lazio
finalizzate alla ripartizione dell’annualità 2012 e successive annualità del fondo regionale per
il sostegno alla locazione, in deroga a quanto stabilito nell’Allegato A della D.G.R.L. n.
321/2009, fino a nuovo ed eventuale provvedimento regionale;
– demandare alla Direzione regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative la
comunicazione a tutti i Comuni del Lazio della sospensione delle procedure di cui sopra;
ATTESO che il presente provvedimento non è soggetto alla concertazione con le parti sociali;
all’unanimità
DELIBERA
stante la mancanza della dotazione finanziaria del fondo regionale per il sostegno all’accesso alle
abitazioni in locazione di cui all’art. 14 della Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12:
– di sospendere le procedure a carico della Regione Lazio e dei Comuni del Lazio finalizzate
alla ripartizione dell’annualità 2012 e successive annualità del fondo regionale per il sostegno
alla locazione, in deroga a quanto stabilito nell’Allegato A della D.G.R.L. n. 321/2009, fino a
nuovo ed eventuale provvedimento regionale;
– di demandare alla Direzione regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative la
comunicazione a tutti i Comuni del Lazio della sospensione delle procedure di cui sopra.
La presente deliberazione sarà pubblicata sul sito internet www.regione.lazio.it e sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lazio.
Il Presidente pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta
approvato all’unanimità.

 

 

 

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