ponte_don_melillo

L’intervento di sistemazione del manto stradale della provinciale che collega la frazione Penta a Fisciano centro non placa le polemiche sul dissesto delle principali arterie stradali che attraversano il Comune di Fisciano. L’intervento è stato eseguito dagli addetti ai lavori che si occupano della gestione e conservazione del patrimonio della Provincia di Salerno, compreso il servizio di manutenzione delle strade. In tal senso è stato determinante l’intervento del sindaco di Fisciano, Tommaso Amabile, che nel corso degli ultimi consigli provinciali (il primo cittadino ricopre anche l’incarico di consigliere provinciale del Partito Democratico), per l’ennesima volta, ha posto all’attenzione del civico consesso i disagi e i rischi che questa strada provinciale, nel corso di un lungo periodo di tempo, ha causato nei confronti di pedoni e automobilisti. Ma i problemi non finiscono qui. Il primo cittadino, ritornando sulla questione dei disagi stradali evidenzia un intervento da parte della Provincia sull’applicazione dei limiti di velocitĂ  definito del “tutto inopportuno”. Un’ordinanza provinciale ha imposto, infatti, il limite di 40 km/h dall’innesto con la strada provinciale n. 24 fino all’intersezione con via delle Industrie e la frazione Canfora e di 30 km/h dall’intersezione con via delle Industrie – Canfora fino all’intersezione con la strada provinciale n. 23. Altri limiti di velocitĂ  riguardano la strada provinciale n. 24 ex Ponte don Melillo: “50 km/h dall’intersezione con la SP 23 – si legge nell’ordinanza – fino a circa 100 metri prima dell’intersezione con via delle Industrie; 40 km/h da circa 100 metri prima dell’intersezione con via delle Industrie fino all’intersezione con via delle Industrie; 30 km/h dall’intersezione con via delle Industrie fino all’intersezione con la SP n. 24 ex Ponte don Melillo”.

“I limiti di velocità imposti dall’ordinanza provinciale lungo via delle Industrie – spiega Amabile – sono del tutto inopportuni. E’ assurdo imporre sulla stessa strada limiti di velocità diversi a seconda se quel tratto viene percorso in sensi di marcia opposti. La determinazione del limite di 30 km/h è stata imposta per la presenza di alcune buche in uscita dalla rotatoria quando poi, sarebbe stato più opportuno eseguire un intervento di manutenzione stradale riparando il manto di asfalto”. Ritornando alla questione della provinciale che collega Penta a Fisciano, bisogna sottolineare che a farsi carico delle richieste del sindaco di Fisciano è stato il neoassessore provinciale ai lavori pubblici, Attilio Pierro. Ma il primo cittadino tiene comunque alta la guarda sulle condizioni generali delle strade provinciali che attraversano il territorio comunale. “Non dimentichiamo – ha ricordato Amabile – le situazioni di criticità che caratterizzano molte altre strade provinciali. Tra queste, le pessime condizioni del manto stradale, in via Ponte don Melillo nei pressi dell’uscita autostradale della Salerno – Avellino. E ancora la strada che conduce al Santuario di San Michele di Mezzo, oltre alle arterie di collegamento tra le frazioni di Villa, Carpineto e Settefichi. E per finire la strada che collega Penta a Gaiano, dove c’è il rischio di frane in caso di maltempo”. Rischi alla circolazione per il dissesto dei manti stradali sono stati segnalati anche lungo le arterie provinciali che attraversano i Comuni limitrofi di Mercato San Severino, Baronissi e Pellezzano.

Lascia un commento