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 Mirtillo con il preside Fantasia

Un  prestigioso figlio dell’istituto (Amministratore Delegato Italia della Ericsson) torna dopo 33 anni e conferisce su “Le nuove tecnologie e Stili di vita nella Società Connessa”

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Venerdì 15 febbraio presso la palestra della sede piazza Trieste del Liceo Scientifico “Enrico Fermi “ si è svolta la seconda di un ciclo di conferenze che vedono come relatori ex alunni. Questa volta è toccato ad un altro prestigioso ”figlio” dell’Istituto, Nunzio Mirtillo, attuale Presidente e General Manager Ericsson Regione Mediterranea nonchĂ© Amministratore delegato Italia.Â

La Ericsson è una multinazionale svedese specializzata nella progettazione di reti telefoniche e telefonia mobile. All’evento erano presenti moltissimi alunni del Fermi, il Dirigente Scolastico prof. Pasquale Fantasia, la prof.ssa Sandra Di Milla organizzatrice della conferenza e numerosi docenti. Nel corso del dibattito l’ing. Mirtillo ha voluto evidenziare il lato umano di una azienda e i valori necessari affinché essa raggiunga una posto di primo ordine: perseveranza, passione per il proprio lavoro e rispetto per tutti.

Il manager ha ribadito che è anche merito di questi principi se la Ericsson da 138 anni è tra le più importanti società del suo settore.

Fra le varie innovazioni tecnologiche citate dal dott. Mirtillo, hanno catturato particolarmente l’attenzione del pubblico il telefono trasportabile TAX e la ICT (International Community Tecnology).

Quest’ ultimo è un sistema di reti che permette a tutti i dispositivi di collegarsi a Internet.

La ICT sarà alla base della società del futuro e, anche se è già ora operativa, si prevede che le saranno apportate numerose modifiche e miglioramenti.

Al termine della conferenza l’ing. Mirtillo si è trattenuto per rispondere alle domande rivoltegli dal pubblico e per salutare il suo ex insegnante d’ inglese prof. Pasquale Vaudo, tutt’ ora membro del corpo docenti del Liceo Scientifico “Enrico Fermi”di Gaeta.

Inoltre , il dottor Mirtillo ha tenuto a sottolineare le sue origini gaetane e la provenienza da una famiglia semplice, basata sui principi saldi come l’umiltà, qualità che l’ing. Mirtillo, come ricorda il prof. Vaudo, non ha perso nel tempo.

Tutto ciò che il relatore ha espresso si è tradotto in stimolo per gli alunni del “Fermi” presenti alla conferenza. Questi hanno capito che lo studio, la padronanza della lingua inglese sono importanti e che bisogna perseguire le proprie ambizioni come Nunzio Mirtillo ha dimostrato con la sua brillante carriera.

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