Secondo i dati raccolti dall’indagine, il 73% dei vacanzieri ritiene internet molto o abbastanza importante per l’organizzazione delle proprie vacanze: il web è, quindi, diventato un alleato fondamentale per avere consigli e suggerimenti

 

Come resistere alla tentazione di pubblicare sul proprio profilo le foto delle vacanze? E dove trovare l’albergo o il volo ai prezzi migliori se non sul web? Uno studio dell’Osservatorio Europcar/Doxa e mostra come senza internet 7 italiani su 10 farebbero vacanze diverse.

 

La ricerca si sofferma sul popolo dei ‘downloader’, che iniziano a raccogliere informazioni anche con mesi d’anticipo, e sugli ‘uploader’, che viaggiano e raccontano, con foto e video pubblicati sui social media, la propria esperienza: per aiutare gli altri nelle scelte, ma anche, inutile nasconderlo, per protagonismo.

 

Fidarsi del web
Secondo i dati raccolti dall’indagine, il 73% dei vacanzieri ritiene internet molto o abbastanza importante per l’organizzazione delle proprie vacanze: il web è, quindi, diventato un alleato fondamentale per avere consigli e suggerimenti. Ecco perché il 62% dei vacanzieri italiani sceglie internet come fonte d’informazione per l’organizzazione della propria vacanza, preferendolo ad amici e conoscenti (36%), a cataloghi (23%) e riviste specializzate (9%).
Oggi basta digitare su un motore di ricerca la parola chiave giusta per avere migliaia di recensioni, opinioni, commenti sulla qualità del cibo o sulla pulizia di un ristorante, sulla possibilità di portare animali in una struttura o sul divieto d’ingresso per bambini piccoli e rumorosi.

 

Il dowloader
Chi cerca o scarica dal web informazioni utili per le sue vacanze sono per lo più uomini (56%), sposati o conviventi (61%) e del Nord Italia (56%). Due su tre (64%) hanno più di 35 anni, con una quota del 17% di over 55, adorano il mare (70%) e preferiscono le destinazioni italiane (72%) a quelle estere. Le fonti preferite sul web sono, al primo posto, i portali di viaggio con il 50% delle preferenze, seguiti dalle agenzie di viaggio on line (38%). Il 18% si affida a blog/forum di viaggi e un 10% cerca consigli tramite gli amici su Facebook o Twitter.

Opinioni preziose
L’informazione più cercata è anche quella pi- importante: il posto da visitare (52%), ma subito dopo (42%) ad attirare l’attenzione dei vacanzieri internauti sono i commenti sugli alberghi e tutto ciò che serve a capire se i luoghi “rispondono alla mia idea di vacanza” (40%). Il 36% cerca ‘dritte’ per risparmiare e il 28% consigli per gli spostamenti o il noleggio di auto.

 

Le informazioni negative raccolte su internet
influiscono sulla scelta di hotel, ristoranti o mezzi di trasporto per ben 1/3 degli utenti.

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L’uploader
Nonostante la fase di ricerca online pre-partenza si dimostri per molti così importante, ci sono ben 4,5 milioni di persone, ovvero 2 vacanzieri su 10 (20%), che non si accontentano diutilizzare passivamente la rete (siti e social media) come semplice fonte d’informazione, ma vogliono essere protagonisti raccontando attivamente la propria vacanza su internet. E perché aspettare che la vacanza sia finita quando è possibile farlo “in diretta”? Ben il 54% degli uploader, infatti, oltre 2 milioni di vacanzieri, lo fa proprio durante la vacanza stessa.

 

Quasi tutti gli uploader, (92%) lo sono perché prolungano la sensazione di libertà raccontando – una volta a casa – le emozioni ed esperienze provate in vacanza.

Chi racconta le proprie vacanze su internet è più spesso un uomo giovane: il 46% ha, infatti, tra i 15 e i 34 e il 42% tra i 35 e i 54 anni. I single costituiscono il 55% dei casi.

Foto e video

Le immagini la fanno da padrone: nell’87% dei casi ad essere postati sono foto e/o video, la metà dei quali accompagnati da opinioni e commenti, e solo nel 14% dei casi il racconto (opinioni, segnalazioni di criticit… e disservizi, veri e propri articoli) non è accompagnato da immagini.

 

Il 55% di coloro che racconta le proprie vacanze on line lo fa per poter dare dei consigli, anche a chi non si conosce, il 22% la vive come un diario di viaggio, il 17% lo fa per sentirsi un po’ più a lungo in vacanza, mentre il restante 5% in questo modo si sente protagonista ed è curioso  di leggere i commenti ai propri post.
Più info: http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=13354#ixzz23VKpaWKF

 

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