L’Europa dei cittadini: sicurezza, unità e competitività al centro del nuovo Eurobarometro

Bruxelles – Il più recente sondaggio Eurobarometro Inverno 2025, pubblicato ieri dal Parlamento europeo, rivela un sostegno senza precedenti all’Unione Europea, con il 74% dei cittadini convinti che il proprio Paese tragga beneficio dall’appartenenza all’UE. Si tratta del livello più alto mai registrato dal 1983, anno in cui questa domanda è stata introdotta. Pace e sicurezza (35%) emergono come i principali motivi di questo apprezzamento, in un contesto geopolitico segnato da crisi globali e incertezze.

Un mandato chiaro: più protezione e unità

Due terzi dei cittadini europei (66%) chiedono un ruolo più incisivo dell’UE nella protezione da crisi globali e rischi per la sicurezza, una richiesta che trova eco soprattutto tra i giovani. Questo dato varia sensibilmente tra i Paesi: l’87% degli svedesi spinge per un’Europa più forte, contro il 47% dei rumeni e il 44% dei polacchi. Parallelamente, il 62% desidera un Parlamento europeo con maggiore peso politico, un aumento di sei punti rispetto a febbraio-marzo 2024. In Italia, questa percentuale sale al 67%, con un balzo di 11 punti dall’ultimo sondaggio estivo.

La Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha commentato i risultati con determinazione: «Due terzi degli europei vogliono che l’UE giochi un ruolo maggiore nella loro protezione. È un appello chiaro all’azione, al quale risponderemo. L’Europa deve essere più forte, affinché i nostri cittadini si sentano più al sicuro. Il Parlamento europeo farà in modo che ogni proposta sia audace e ambiziosa quanto basta per affrontare la gravità delle minacce che incombono sull’Europa».

Priorità: sicurezza, difesa e competitività

In un mondo in rapida trasformazione, i cittadini indicano difesa e sicurezza (36%) e competitività economica (32%) come le priorità su cui l’UE dovrebbe concentrarsi. In Italia, il quadro è simile, con un 31% che punta su sicurezza e difesa e un 34% su economia e industria, ma emerge anche un’attenzione particolare all’indipendenza energetica (33%). Questi temi, già al centro del recente Consiglio europeo, riflettono la crescente domanda di un’Europa più autonoma e resiliente.

Tra le questioni che i cittadini vorrebbero vedere affrontate con urgenza dal Parlamento europeo spiccano l’inflazione e il costo della vita (43%), seguite da difesa e sicurezza (31%), lotta alla povertà (31%) e sostegno all’economia (29%). In Italia, il supporto all’economia e la creazione di posti di lavoro salgono al 37%, mentre inflazione e costo della vita restano al 43%, in linea con la media UE.

Pace e democrazia come valori fondanti

Il sondaggio conferma il radicamento dei valori europei: pace (45%), democrazia (32%) e tutela dei diritti umani (22%) sono in cima alla lista di ciò che i cittadini chiedono al Parlamento europeo di difendere. Questo consenso si affianca a un’ampia convergenza sull’unità: l’89% degli europei (88% in Italia) ritiene che gli Stati membri debbano agire insieme per affrontare le sfide globali, mentre il 76% (82% in Italia) chiede più risorse per l’UE.

Preoccupazioni economiche e ottimismo italiano

Nonostante il forte sostegno all’UE, un terzo dei cittadini europei (33%) teme un calo del tenore di vita nei prossimi cinque anni, con picchi in Francia (53%) e Germania (47%). In Italia, però, l’11% condivide questa preoccupazione, mentre il 76% si aspetta stabilità, evidenziando un ottimismo relativo rispetto alla media europea.

Un’Europa percepita come solida

Il 50% degli intervistati ha un’immagine positiva dell’UE, un dato inferiore solo al 52% della primavera 2022, post-invasione russa dell’Ucraina. Il Parlamento europeo gode di un’approvazione stabile (41% in UE, 46% in Italia), rafforzando il suo ruolo di istituzione vicina ai cittadini in tempi di crisi.

Contesto e metodologia

Condotto tra il 9 gennaio e il 4 febbraio 2025 in tutti i 27 Stati membri, l’Eurobarometro Inverno 2025 si basa su 26.354 interviste, realizzate principalmente di persona e integrate da videointerviste in sei Paesi. I risultati, ponderati sulla popolazione di ciascun Stato, offrono uno spaccato chiaro delle aspettative dei cittadini in un momento cruciale per l’Europa.

Con un mandato popolare così netto, l’UE si trova di fronte a una sfida e un’opportunità: tradurre il sostegno in azioni concrete per un futuro più sicuro e competitivo. Come ha ammonito Metsola, «l’Europa deve alzarsi oggi, o rischia di essere calpestata domani».

#Eurobarometro #UnioneEuropea #Sicurezza #Competitività #ParlamentoEuropeo #RobertaMetsola #Pace #Democrazia #CrisiGlobali #Italia

Author: WEBITALIANET