Sasso chiusura
Chiusura in grande stile della campagna elettorale di Mauro ieri sera all’Hotel Serapo di Gaeta –  Davanti ad una sala stracolma con almeno 300 persone,  dopo gli interessanti interventi del Sindaco di Priverno Umberto Maccie del Prof.  Sacco  docente alla Luiss e alla Sorbon e dell’On. Gianfranco Conte presidente della Commissione Finanze della Camera ha preso la parola Mauro Sasso che con verve e piglio deciso ha dimostrato di assere ancora in grande spolvero nonostante le fatiche della campagna elettorale. Infatti il candidato  Sasso, durante il suo discorso conclusivo è riuscito scaldare la platea come non ci era mai capitato di vedere prima d’ora. Segno di una crescita costante che lo fa sembrare pronto per il grande salto nella politica che conta.
Alla fine della serata ci ha raccontato le sue impressioni su questa campagna elettorale appena conclusa:
” E’ stata una campagna breve ed intensa e giocata da tutti i candidati senza esclusioni di colpi Questa volta a differenza che in passato – ha detto Mauro Sasso – mi è sembrato di rilevare che anche nel Centro-Destra si stia verificando il fenomeno del tutti contro tutti, che negli anni passati era una prerogativa del campo avverso. Questo perché in questi anni piano piano nel nostro schieramento sono emersi capetti senza statura politica, preoccupati solo di coltivare il loro orticello e i loro interessi particolari. Specialmente nella periferia questi gnomi della politica hanno trovato terreno fertile allettando o ricattando la povera gente con piccoli favorini e perdendo di vista la buona politica, quella fatta di progetti coerenti e nell’interesse generale. Spesso e volentieri questi ducetti locali hanno privilegiato i loro affari personali, spargendo schizzi di fango intorno a loro che hanno finito con lo sporcare anche l’immagine di chi nulla aveva a che vedere con il loro modo becero d’intendere la politica. La gente fa fatica a distinguere il miglio dal grano e finisce col fare di tutta l’erba un fascio.
Abbiamo il dovere – ha concluso Sasso – di cambiare decisamente rotta e marcare una netta discontinuità con il passato recente. Ne và della credibilità e della sopravvivenza stessa dell’Italia, altrimenti destinata a consegnarsi interamente nelle mani dell’antipolitica. Occorre trovare il modo per ricominciare una nuova stagione recuperando gli ideali di un centro-destra liberale, progressista, illuminato e innovativo puntando su persone che diano sicuro affidamento per la loro storia personale e professionale, ampie garanzie di probità, capacità e coerenza. Un percorso che insieme ad alcuni amici ho cominciato già nel 2009 ma che fin dal giorno dopo delle elezioni, a prescindere dal risultato, intendo proseguire e rilanciare con ancora maggiore lena mettendo insieme tutti coloro che condividono questi semplici ma essenziali concetti.”

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