Asilo_nidoFinalmente il sindaco Mitrano, in seguito alle continue rimostranze degli utenti ed anche del Movimento Progressista, ha preso atto dei disservizi logistici del Dipartimento di neuropsichiatria infantile conseguenti allo spostamento presso l’Ospedale di Gaeta, e dopo più di 3 mesi di trionfali dichiarazioni che garantivano la piena funzionalità del servizio, che non è avvenuta, ha deciso di scrivere al Direttore Generale della ASL Sponzilli lamentando l’indisponibilità degli spazi all’interno dell’Ospedale, che secondo Mitrano in un primo tempo erano stati messi a disposizione. Al di là dell’evidente scarso potere contrattuale e chiarezza di questa Amministrazione, rimane il fatto che a tutt’oggi il Dipartimento non è in grado di svolgere con efficacia il suo compito, come invece avveniva in passato quando era ubicato in Via Amalfi. Siamo vicini, e non da oggi, alle giuste proteste degli utenti e rinnoviamo l’invito a Mitrano a trovare una soluzione rapida a questo problema. Abbiamo più volte consigliato di destinare il piano rialzato del palazzo di Via Amalfi, attualmente inutilizzato, che con rapidi e non particolarmente costosi interventi di ristrutturazione potrebbero essere destinati allo scopo. Oppure dotare di una scala antincendio il piano superiore dell’asilo nido, per evitare l’utilizzo promiscuo delle scale in caso di emergenza. A meno che l’Amministrazione non abbia in mente altre destinazioni d’uso, di cui la città non è a conoscenza. Riconfermiamo la nostra disponibilità per un confronto pubblico con il Movimento Progressista, proposto dall’assessore Leccese il 4 febbraio u.s. all’indomani della chiusura del Dipartimento, nel quale avrebbe chiarito molti aspetti della vicenda, con particolare riferimento all’Amministrazione Raimondi. Forse però alla luce dei ritardi e dei disservizi che ancora permangono nonostante le pompose dichiarazioni sulla soluzione del problema, Leccese preferisce rimandare il confronto a tempi migliori. Speriamo che nel frattempo si risolva positivamente la questione e questo delicato e fondamentale servizio possa funzionare al meglio, per gli operatori ed i tanti utenti.

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