raimondi“Con la vittoria di Sandro Bartolomeo a Formia si può ritornare a ragionare in termini comprensoriali”. Esordisce così il Capogruppo del Movimento Progressista di Gaeta Antonio Raimondi. “Ricordo i primi dieci mesi della mia sindacatura e l’incontro tra le due Giunte di Gaeta e Formia con l’avvio di una stagione ricca di opportunità per il futuro. Purtroppo tutto si arenò con la fine della sindacatura di Bartolomeo nell’aprile del 2008. Ora bisogna assolutamente riprendere il dialogo, ma soprattutto condividere con convinzione gli indirizzi politici nei settori più delicati ed urgenti delle nostre Comunità. Sono 4 gli ambiti che devono assolutamente essere condivisi in una ottica comprensoriale, sia per l’efficacia dei servizi che per l’efficienza, ossia il risparmio che si può ottenere in questo momento così tragico della nostra economia nazionale e locale. Penso alla tutela dell’ambiente ad incominciare dal mare e passando per i parchi, ma soprattutto alla gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Bisogna assolutamente pensare, progettare e avviare un bando unico per tutto il comprensorio sud pontino (e magari anche oltre). Personalmente- continua Raimondi – ho già avuto modo di ribadire questo concetto più volte e i fallimenti delle politiche ambientali dei singoli Comuni negli ultimi mesi (ad iniziare proprio da Gaeta e Formia) lo testimoniano. Altro terreno comune deve essere la mobilità e la viabilità, vera piaga per la vita quotidiana dei nostri concittadini del Golfo. Lo sviluppo dell’economia locale passa sicuramente attraverso il rilancio del settore turistico che può avvantaggiarsi da un sistema integrato che possa mettere insieme le bellezze, la natura, la storia e l’arte di tutto il nostro territorio. Infine, un settore estremamente delicato e vitale per la vita dei nostri concittadini è il Diritto alla Salute e quindi una Sanità all’altezza dei suoi compiti. Non si può continuare a subire inermi le decisioni della Regione Lazio che puntualmente decide di tagliare nella Provincia di Latina ed in particolare nel nostro territorio. E’ ora di riprendere la possibilità di avere il Policlinico del Golfo e sono fiero di essere stato nel 2011 l’unico Sindaco a non aver firmato un pseudo accordo nel trasferire arbitrariamente il futuro Policlinico dalla zona Enaoli (terreno della Regione, progetto di idee già fatto e pagato, prevista stazione ferroviaria) a Penitro con terreno interamente da espropriare e comprare. Al Sindaco Bartolomeo, che ben conosce la mia capacità di collaborazione, chiedo di impegnarsi sulle suddette questioni garantendo a mia volta una forte ed incisiva battaglia in tal senso a Gaeta sia in ambito politico che istituzionale.”

Antonio Raimondi

Capogruppo Movimento Progressista

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