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La campagna elettorale di “Rivoluzione Civile” entra nel vivo anche nella città di Gaeta dove il 24 e 25 Febbraio i cittadini saranno chiamati a votare, oltre che per l’elezione del Parlamento nazionale, anche per la nomina del Governo regionale. Dopo la candidatura a premier di Antonio Ingroia, “Rivoluzione Civile” ha presentato infatti una propria lista anche per le elezioni regionali nel Lazio sostenendo la corsa di Sandro Ruotolo per la carica massima della Pisana a Roma. Con questa decisione si vuole dare il segnale di un progetto politico su scala nazionale e locale che rappresenti la costituzione di un concreto “quarto polo”, radicato sul territorio e fondato sulle realtà dell’associazionismo, dei movimenti e dei partiti alternativi alle politiche antipopolari di centrodestra e centrosinistra così come all’iniqua austerity di Monti. Alla costituzione del comitato locale a sostegno di “Rivoluzione Civile” hanno infatti aderito il Partito della Rifondazione Comunista, il Partito dei Comunisti Italiani, il Comitato Spontaneo di Lotta contro Acqualatina di Gaeta, oltre ad altri esponenti della società civile, tutti soggetti che si riconoscono nella scelta di proporre una coalizione elettorale autonoma che si contrapponga alle disastrose politiche liberiste degli ultimi governi, pure locali, subalterne agli interessi del mondo delle banche e delle speculazioni finanziare. La scelta di figure come Ingroia, valente magistrato del pool anti mafia di Palermo, e Sandro Ruotolo, noto per la sua attività giornalistica di inchiesta politica e sociale con “Servizio Pubblico” di Santoro, così come le altre scelte di candidare per prima cittadini dal mondo operaio e delle associazioni più impegnate nel lavoro per i diritti e per la pace (si pensi ad esempio a De Luca, lavoratore FIOM di Pomigliano D’Arco o la Stramaccioni, presidente di Libera), rientrano tutte nel progetto di riportare al centro della politica i temi del lavoro e dell’ambiente, del sociale e dell’uguaglianza, partendo dal valore “rivoluzionario” che conserva la Costituzione Italiana, non a caso Carta nata dalla Resistenza ma mai pienamente applicata, ora messa in discussione invece dalle forze politiche che hanno attentato in questi anni alle nostre libertà, ai beni comuni e alla nostra salute, Partito Democratico e suoi alleati compresi, come la stessa contraddittoria SEL di Nichi Vendola (basta guardare all’ILVA di Taranto o alla privatizzazione dell’acqua in corso nella sua Puglia per capirlo). Tutte questi partiti, da destra a sinistra, hanno già sottoscritto l’agenda Monti per il futuro.  Solo nel programma elettorale di “Rivoluzione Civile” gli elettori potranno invece ritrovare contemporaneamente la contrapposizione ai vincoli europei quali il “fiscal compact”, la richiesta del ripristino dell’art.18 e dell’abolizione della controriforma Fornero delle pensioni, il no alle grandi opere inutili, dannose e criminogene come la TAV e il ponte di Messina, la ferma opposizione alla ripresa già in atto da parte italiana di guerre e spese militari.  Solo “Rivoluzione Civile” pone forte l’accento sulla necessità di una patrimoniale sulle grandi ricchezze contemporaneamente all’abolizione dell’IMU sulla prima casa. E’ per questa serie di motivi e per gli altri che ne compongono il progetto politico che si può affermare che la scelta di questa Lista rappresenta il “voto utile” per chi vuole davvero rivoluzionare l’Italia ridistribuendo verso il basso il reddito nazionale e facendo pagare la crisi ai ricchi speculatori e alle mafie a loro servizio, senza scadere nel populismo qualunquista di Grillo che altrettanto non propone. Per convincervi di tutto ciò i membri del comitato locale a sostegno di “Rivoluzione Civile” saranno da sabato per le strade della città con iniziative di propaganda che saranno man mano annunciate nel corso della campagna elettorale. Gli attuali sostenitori del progetto politico in costruzione sono già adusi a lavorare sul territorio come volontari in mezzo ai cittadini, a prescindere da scadenze elettorali. Chiunque però voglia aggiungersi e partecipare alle attività del comitato o anche solo sia interessato ad informazioni può mettersi in contatto con loro tramite indirizzo e-mail: rivoluzionecivilegaeta@gmail.com.

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“RIVOLUZIONE CIVILE” GAETA

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