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SALERNITANA (3-5-2): Dazzi 6, Rinaldi 6, Molinari 6, Tuia 6 (13’ st Mancini 5,5); Luciani 5, Montervino 5,5, Perpetuini 6, Mounard 5 (16’ st Gustavo 5,5), Piva 6,5; Guazzo 6, Ginestra 6,5. A disp. Garino, Giubilato, Cristiano Rossi, Capua, Topouzis. All. Perrone 6

HINTERREGGIO (3-5-2): Mengoni 5, Ungaro 5,5, Messina 6, Anzillotti 6; Vicari 6,5, Lavrendi 6, Aliperta 6, Carbonaro 6 (37’ st Figliomeni s.v.), Marguglio s.v. (25’ pt Esperimento 6) ; Khoris 5,5, Cruz 5,5 (1’ st Kras 6,5). A disp. Maggio, Oliveri, Borghetto,  Broso. All. Venuto 6,5

Arbitro CASO DI VERONA coadiuvato da DE RUBEIS e MENICACCI.
Corner 6 a 2 per la Salernitana.
Recupero: p.t. 0 s.t. 4.
Spettatori 4216 compresa la quota abbonati.
Tempo buono e terreno in perfette condizioni.
Ammoniti: Caso (A) per gioco scorretto, Piva (S) per gioco scorretto, Improta (A) per gioco scorretto, Guazzo (S) e Tommasini (A) per reciproche scorrettezze, Munari (A) per gioco falloso, Luciani (S) per gioco falloso.

Hinterreggio subito intraprendente e vicinissima al gol al 2 con una traversa colpita, da calcio d’angolo, da Lavrendi con una deviazione di Piva.
E’ Ginestra a rispondere al 9 con una punizione dalla lunga distanza che si stampa sulla traversa grazie ad una lieve deviazione di Mengoni.
Ma gli ospiti non hanno paura e al 13 Cruz sferra un violento tiro dal limite respinto da Dazzi sui piedi di Carbonaro che spreca mandando fuori.
La gara si preannuncia piacevole e giocata a viso aperto dalle formazioni in campo e l’Hinterreggio non sembra subire alcun timore reverenziale.
Al 15 è ancora Ginestra e replicare dal limite con una rasoiata che termina poco fuori dal palo destro. Un minuto dopo si fa vedere Guazzo che gira poco alto un cross di Montervino. Poi una bella azione manovrata della Salernitana con colpo di testa finale di Ginestra e parata in due tempi di Mengoni.
Ancora gli ospiti vicini al vantaggio con Cruz, smarcato solo dinanzi a Dazzi al 24 lo supera con una palombella che termina fuori. Al 25 esce Marguglio, infortunatosi al ginocchio destro, lasciando il posto ad Esperimento.
La gara scorre piacevole e corretta e i padroni di casa accelerano fino al 33, rigore per fallo su Guazzo commesso da Ungaro giustamente amminito.
Sul dischetto va Montervino che spiazza il portiere ma tira fuori. Dopo poco cartellino giallo anche per Aliperta per proteste.
Al 45 tocca a Molinari spedire di testa poco fuori da corner.
All’inizio della ripresa Kras rileva Cruz nelle file degli ospiti.
Al 6 della ripresa Ginestra impegna Mengoni su punizione costringendolo all’angolo, dalla bandierina per la testa di Luciani che manda fuori di pochissimo. La Salernitana sembra essere scesa in campo con cipiglio più aggressivo e lo intuiscono i ragazzi della Curva Siberiano ma al 9 passano gli ospiti, Ungaro bypassa la difesa di casa in contropiede e mette in condizione Kras di battere agevolmente l’incolpevole Dazzi. Si conferma una buona Hinterreggio, quadrata e pronta a cogliere l’occasione propizia.
Al 12’ esce Tuia sostituito da Mancini ma i granata non brillano ed esce anche Mounard per fare posto a Gustavo al 15’. Il pubblico incita ma si respira l’aria tipica della paura di vincere tanto che Tuia si fa ammonire e l’Hinterreggio sembra diventare padrona del campo. Il timore è chiaro e palpabile per una squadra che è in testa alla classifica da tanto tempo e che solo domenica scorsa ha subito il grave infortunio di Antony Iannarilli. Al 24’ si fa ammonire anche Guazzo che su un fuori gioco ha qualcosa da dire al segnalinee.
Poi l’arbitro pensa bene di ammonire Vicari per ritardata ripresa del gioco. L’Hinterreggio difende con tutti gli effettivi e la metà campo ospite è affollatissima: diventa difficile trovare spazi per i padroni di casa.
Dall’unico errore degli ospiti arriva il gol dei salernitani, Montervino pennella il cross e di testa Ginestra deve solo sospingere in porta e siamo al 34’.
Per gli ospiti esce Carbonaro sostituito da Figliomeni. Poi tutto senza storia fino alla fine per una gara tutto sommato piacevole che allunga la striscia positiva della capolista e la bonta della formazione ospite che ha giocato la sua onestissima gara sortendo anche l’applauso dei pubblico salernitano.

Gino Ciafrone

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