foto Massimo Pica

Una nuova task force di cittadini volontari per prevenire e stroncare l’abbandono dei rifiuti nel territorio comunale e per controllare le fonti di inquinamento acustico e atmosferico. Sono gli Ispettori Ambientali Volontari che supporteranno l’azione di controllo della Polizia Municipale. Dopo il primo corso di formazione tenutosi in occasione della scorsa edizione di Luci d’Artista, altre 27 “sentinelle” sono state formate da un breve corso organizzato dal Settore Ambiente e Mobilità Urbana e dalla Polizia Municipale ed entreranno immediatamente in servizio.

E’ stato il Sindaco di Salerno e Vice Ministro Vincenzo De Luca a presentarli e ringraziarli nel corso di un incontro con la stampa tenutosi lunedì 15 luglio presso la Sala del Gonfalone del Palazzo di Città. Il primo cittadino ha ringraziato i nuovi ispettori ambientali “per il loro impegno concreto, per la loro disponibilità in un lavoro di cittadinanza attiva e di sostegno all’amministrazione comunale, che testimonia la nuova sensibilità della Salerno europea, chiamata sempre più ad acquisire comportamenti civili e responsabili.

Gli ispettori ambientali svolgeranno un ruolo importante e qualificante per garantire la vivibilità della nostra città  e per difendere quel 70% di raccolta differenziata, che è un miracolo triplo dal momento che questo risultato si consegue in una realtà del Sud Italia ed in particolare della Campania, unica realtà, peraltro, in cui le competenze in materia di rifiuti sono frantumate in una moltitudine di istituzioni.

Questi risultati non si raggiungono e non si mantengono in modo naturale e spontaneo. Bisogna tener viva la sensibilità civica dei cittadini. Ai nostri volontari chiediamo di aiutarci nelle azioni di sensibilizzazione e di controllo sul territorio, non solo in materia di conferimento dei rifiuti, ma anche in materia di inquinamento acustico. Ancora in questi giorni alcuni gestori di locali del centro sono stati scoperti ad emettere musica all’esterno con gli amplificatori e a volume alto: ricordo a tutti che l’uso degli amplificatori non è consentito e invito dunque gli ispettori a segnalarci anche queste infrazioni, perché questi trasgressori danneggiano l’immagine della nostra cittò.

Dobbiamo tutti imparare a comportarci fuori casa allo stesso modo in cui ci comportiamo nelle nostre abitazioni e ad avere lo stesso rispetto: questo è il salto di civiltà che ancora non è stato fatto completamente. Il nostro compito è, dunque, quello di far maturare nel tempo questa coscienza civica necessaria per garantire la massima vivibilità”.

Cristina Ciafrone

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