PiscinaSIMONEVITALE

Piscina comunale ‘Simone Vitale’ chiusa durante l’estate, arriva la denuncia della Cisl Fp provinciale. Città europea e città turistica, due bei progetti che vanno poi ad infrangersi con le realtà giornaliere, e con quei disservizi creati dall’amministrazione comunale che difficilmente si riescono a spiegare.

Uno di questi è l’ormai vecchia questione della piscina comunale del quartiere Torrione che, per ignota ragione, già da diversi anni viene chiusa per manutenzione nel periodo di luglio – agosto sottraendo, di fatto, un servizio alla città ed un introito sicuro alle casse comunali, tanto bisognose di risorse economiche.

“Andando a ritroso ci si ricorda, sicuramente, della presenza massiccia di bagnanti che con un abbonamento di 216,91 euro per l’intera stagione (dati riferiti all’anno 2006) contribuivano in modo incisivo alle spese dei servizi”, ha affermato il segretario aziendale del sindacato cislino di categoria, Raffaele Vitale.

“A tal proposito non va dimenticato che il mare della nostra città non è balenabile, ragion per cui, a nostro parere, diventa di primaria importanza avere a disposizione un’idonea alternativa che sicuramente può essere rappresentata dalla stessa piscina che per anni è stato un punto di riferimento non solo per i cittadini di Salerno ma anche per quelli della provincia”.

Sull’argomento si è espresso anche Pietro Antonacchio, segretario generale della Cisl Fp di Salerno: “Non crediamo che lo scopo sia quello di favorire la piscina “Vigor”, oggi gestita dalla Salerno Solidale, perché, se ciò fosse, è opportuno ricordare che la stessa piscina negli anni addietro, ossia quando è avvenuta la sua ristrutturazione, non è costata certamente poco alle casse dell’amministrazione comunale.

A questo punto noi chiediamo a chi vive i problemi quotidiani ed è vicino alla cittadinanza se questo è il modo di utilizzare la piscina comunale ‘Vitale’ ed il relativo servizio di balneazione pubblica”

Per questo agli esponenti del sindacato sorge spontaneo chiedersi se esiste in città un’altra piscina con gli stessi confort, tali da soddisfare anche coloro che non hanno grosse possibilità economiche e che vogliono usufruire giornalmente delle strutture pubbliche.

Infine, l’appello di Antonacchio e Vitale al sindaco: “Anche se poco interesse ha avuto in questi ultimi anni per l’apertura della piscina la preghiamo di effettuare un suo autorevole intervento, indispensabile per la fine di questa telenovela in modo che la piscina comunale ‘Vitale’ venga riaperta alla balneazione pubblica nel periodo estivo”.

Gino Ciafrone

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