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Salerno. Tre colpi di pistola. Un avvertimento, per uno sgarbo fatto negli ultimi tempi. Potrebbe essere questo il principale motivo della sparatoria avvenuta ieri pomeriggio a Salerno, alla stazione di servizio ‘Q8’ di via Rocco Cocchia – a pochi passi dal liceo ‘Alfano I’ – che ha visto protagonista il 21enne C.F., noto alla giustizia per piccoli precedenti. I carabinieri del Reparto operativo, agli ordini del colonnello Francesco Merone, con il supporto dei Ris – Reparto investigazione scientifiche – e dei militari della compagnia ‘Largo Pioppi’ coordinati dal capitano Gennaro Iervolino, lavorano su più piste per cercare gli autori di quello che pare l’inizio di un regolamento di conti, di una nuova guerra tra bande pronte con ogni mezzo a difendere il proprio territorio. E può essere stato questo il motivo scatenante che ieri, intorno alle 16.30, ha armato la mano di due giovani, entrambi con volti coperti da casco integrale, hanno deciso di far capire una volta per tutte a C.F. che con il fuoco non si scherza.

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