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SASSANO – Un 39enne allevatore di Sanza è stato arrestato dai Carabinieri per estorsione. La vicenda ha inizio in data 15 giugno 2013, quando un allevatore di cani di Sassano denuncia alla locale stazione carabinieri il furto di un cane da caccia di razza “Segugio Maremmano”, ad opera di ignoti che durante la notte avevano rotto un catenaccio e si erano introdotti in un terreno di sua proprietà nel medesimo comune.

Iniziavano, così, i primi accertamenti da parte dei carabinieri della stazione di Sassano volti all’individuazione del responsabile del furto dell’animale di razza. Nel primo pomeriggio del giorno 23, i militari operanti, accertavano che l’arrestato, contattava telefonicamente l’allevatore sassanese, concordando con lui un incontro presso il cimitero di Buonabitacolo, ove gli avrebbe consegnato il suo cane in cambio della somma contante di 1.400,00 euro.

L’allevatore sassanese, accettava il predetto incontro, informando tempestivamente i militari del comando stazione carabinieri di Sassano, i quali predisponevano idoneo servizio teso all’arresto dell’estorsore. I carabinieri di Sassano, così, sorprendevano l’allevatore di Sanza, a pochi metri di distanza dal predetto cimitero dopo aver consegnato il cane al proprietario e ritirato la somma di danaro concordata. sottoposto a perquisizione personale, l’allevatore sanzese veniva trovato in possesso della somma contante di 1.400,00 euro, nascosta nella tasca anteriore destra del pantalone indossato.

L’arrestato, veniva immediatamente condotto presso gli uffici del comando stazione carabinieri di Sassano e dopo le formalità di rito, tradotto, presso la propria abitazione per ivi rimanere in regime degli arresti domiciliari, come disposto dall’ autorità giudiziaria di Sala Consilina.

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