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Dopo lo sgombero il comitato dello spazio liberato ‘Frappy Ricciardi’ incontra l’assessore Savastano: “Abbiamo un progetto per l’ex scuola Mariele Ventre. Vogliamo che diventi un centro polifunzionale per gli studenti – le parole di Matteo Zagaria”. Nella mattinata di ieri sono stati costretti a sgomberare lo spazio che avevano occupato da tempo, ma i ragazzi del comitato per la liberazione dell’ex scuola Mariele Ventre non si sono persi d’animo e hanno incontrato l’assessore comunale alle politiche sociali Nino Savastano. Gli stessi giovani hanno ‘strappato’ una promessa all’assessore: un incontro la prossima settimana per discutere del progetto presentato al Comune di Salerno: “Noi siamo partiti con l’idea che l’occupazione non era il fine ultimo bensi uno strumento attraverso il quale amplificare la nostra richiesta di spazio sociale – ha dichiarato uno dei rappresentati del comitato, Matteo Zagaria –  abbiamo incontrato l’assessore Savastano e fatto un accordo verbale, ci vedremo la settimana prossima per iniziare a sondare il terreno qualora fosse possibile realizzare il nostro progetto che abbiamo messo su carta – ha proseguito Matteo Zagaria – Nel nostro progetto lo studente è al centro di tutto, vogliamo creare un polo che diventi un punto di riferimento creando attività che mancano in questa città. Parlo di spazi per le aule studio, ripetizioni a basso costo grazie alla collaborazione degli studenti universitari che ci stanno aiutando, cercare di farlo diventare un centro di aggregazione sociale mettendo a disposizione aule per riunioni, anche per assemblee dei collettivi studenteschi delle scuole. Vogliamo mettere in rete una serie di attività in collaborazione con una serie di associazioni che ci hanno dato il loro appoggio, penso alle associazioni d’attività teatrale, ai gruppi musicali che non hanno tanti posti in cui provare, vogliamo creare un centro polifunzionale”. Intanto, subito dopo lo sgombero di ieri, lo spazio antistante l’ex scuola in via Martin Luter King è tornato a essere una mini-discarica a cielo aperto. Mentre continuano gli attestati di stima da parte dei residenti della zona verso i giovani studenti del comitato ‘spazio liberato Frappy Ricciardi’. “Per loro è importante che questo posto sia stato ripulito come abbiamo fatto, che non sia più un luogo abbandonato e meta di tossicodipendenti – ha dichiarato uno degli studenti del comitato”.

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