Di CiaccioSecondo Salvatore Di Ciaccio del Movimento Progressista, l’assessore ai Lavori Pubblici Leccese forse non si  rende conto di aver lanciato una pesante accusa al settore dei Lavori Pubblici, a cui competono gli adempimenti in tema di edilizia scolastica e relativa sicurezza  che, con un consistente impegno economico,  l’Amministrazione Raimondi ha progressivamente sanato. “Accusarci di aver trascurato l’asilo nido è veramente comico, i genitori ed il personale dell’asilo nido sanno bene lo stato in cui si trovava il palazzo 6 anni fa, ed oggi dopo i nostri interventi sulla facciata e sul tetto, sui vetri, sugli spazi interni, sui bagni, sull’apertura di un secondo asilo nido, e senza aumentare le tariffe di un solo Euro, Gaeta può essere orgogliosa di avere una struttura modello per spazi e competenze. Ricordo a Leccese che dopo il sopralluogo dei Vigili del Fuoco del Marzo 2012, subito ci attivammo per un progetto per il quale richiedemmo il nulla osta, recuperando anche le risorse economiche. Seguimmo l’iter burocratico, ma a maggio c’è stato il cambio dell’amministrazione,  per cui mi sembra logico che i lavori siano stati fatti durante l’amministrazione Mitrano, anzi ci hanno messo fin troppo tempo per fare pochi interventi. Inoltre non si capisce perché, con una situazione sanata secondo Leccese a Ottobre 2012, a Gennaio 2013 vengono posti i sigilli all’asilo nido. Detto ciò, ora Leccese vuole un confronto pubblico con me, dopo che il suo sindaco in campagna elettorale ha sempre rifiutato il confronto con Raimondi: evidentemente vorrà recuperare un’immagine non proprio brillante di sé e del suo operato, e da buon rappresentante del PdL segue le orme di Berlusconi nel fare caciara e spettacolo. Capiamo le difficoltà del centro destra, che rischia la debacle elettorale, ma forse sarebbe opportuno che valutasse le mie considerazioni in relazione alle vicende amministrative, e non criticando la scelta di candidarmi alla Camera con Monti. Comunque sono disponibilissimo ad un confronto pubblico, mi dica dove e quando, a patto che contestualmente si preveda  un confronto tra Mitrano e Raimondi, per un momento di democrazia e trasparenza che in questi 9 mesi  non abbiamo ancora visto. In più consiglio a Leccese di fare un confronto anche con gli utenti ed il personale del Dipartimento di neuropsichiatria infantile, che stanno vivendo gravi disagi, e con i genitori della Scuola Mazzini per rassicurarli sulla riapertura, che doveva avvenire prima di Pasqua e poi è stata rimandata al nuovo anno scolastico, si spera. E’ principalmente con loro che deve parlare,  per spiegare le attività del Comune, e soprattutto se e come si stanno spendendo soldi in questi delicati settori”.

 

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