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Sita Sud dal primo marzo toglie i suoi autobus dalla Campania: “Assenza di concreta e sollecita definizione degli obblighi di servizio da parte degli enti – le parole del manager Vinella”. L’azienda di trasporto pubblico ha così annunciato, nella giornata di ieri, la sua decisione di interrompere il servizio tra 9 giorni. Lo ha fatto con una nota spiegando che la Provincia di Avellino ha manifestato di non condividere il verbale stilato in Regione Campania, la Provincia di Napoli ha inviato una nota diversa dall’accordo regionale mentre la Provincia di Salerno non ha comunicato nulla. Un fulmine a ciel sereno per i tanti utenti degli autobus ‘azzurri’ perché, anche se fosse ben nota la vertenza con la Regione Campania, sembrava che gli ‘obblighi di servizio’ avrebbero coperto le prossime settimane in attesa di ulteriori sviluppi.

“Sita Sud in persona dell’amministratore delegato, legale rappresentante pro-tempore, Giuseppe Francesco Vinella, affidataria di fatto dei servizi indicati in oggetto, richiama tutta la precorsa corrispondenza in merito e significa quanto segue – comincia così la raccomandata inviata dall’azienda Sita Sud con oggetto i due punti ‘trasporto pubblico di interesse regionale su gomma’ e ‘servizi minimi di trasporto pubblico locale su gomma per le Province di Avellino e di Salerno’. Una lettera che è stata inviata alle organizzazioni sindacali, ai prefetti di Napoli, Salerno e Avellino, così come ai presidenti delle Province e, in primis, al governatore della Regione Campania Stefano Caldoro – la Regione Campania ha comunicato con fax del 13 febbraio 2013 il decreto dirigenziale numero 32 del 12 febbraio 2013 con il quale sono stati imposti a sicurezza trasporti autolinee Sita Sud srl gli obblighi di servizio pubblico – si legge nella lettera della Sita – in merito, è stata richiesta la rendicontazione dei costi, peraltro già fornita alla Regione Campania. Per quanto riguarda i servizi di interesse delle Province di Avellino, Napoli e Salerno, la scrivente società osserva che la prima ha comunicato con nota dell’8 febbraio 2013, inviata anche alla Regione Campania, di non aver sottoscritto il verbale di riunione del 7 febbraio 2013 ne di condividere il medesimo. La seconda – in riferimento alla Provincia di Napoli – ha adottato la determina dirigenziale numero 1278 del 14 febbraio 2013, comunicata a Sita Sud in data 18 febbraio tramite fax, tuttavia difforme, quanto al contenuto dispositivo, dagli intenti degli assessori regionali Vetrella e Nappi, pure condivisi dal presidente della Provincia di Napoli. L’ultima – in riferimento alla Provincia di Salerno – non ha comunicato nulla in merito. E’ di tutta evidenza – continua la lettera dei vertici Sita – che si continua a temporeggiare mentre l’azienda subisce e registra ulteriori ed ingenti perdite. Sic stantibus rebus, in assenza di concreta e sollecita definizione delle problematiche in sessere, mediante la imposizione degli obblighi di servizio pubblico contestualmente da parte di tutti gli enti affidanti e la stipula di nuovi contratti di servizio dall’1 gennaio 2013, disciplinanti chiaramente le obbligazioni delle parti, con particolare riferimento ai termini e modalità di pagamento degli importi dovuti all’esecutore del servizio, Sita Sud srl, nel confermare il recesso dai rapporti di fatto in essere, intraprenderà in data 1 marzo 2013 le procedure di mobilità. All’uopo, sono interessate Confindustria Campania e Anav per i relativi adempimenti”.

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